FESTA DI PRIMAVERA

La data che celebra l’inizio del nuovo anno, una delle più importanti festività tradizionali della Cina, cade tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. I festeggiamenti durano due settimane e iniziano la sera della vigilia, quando è usanza consumare un sontuoso banchetto, in occasione del quale si ritrovano tutti i membri della famiglia, anche quelli che abitano in altre parti del Paese.

 

 

 

 

Si parla addirittura di “esodo” o “migrazione” di Capodanno e gli spostamenti fanno registrare un gigantesco aumento dei viaggi nel territorio nazionale.

 

Trattandosi della festività più sentita dai cinesi, sono tante le usanze a essa legate. Il colore rosso, che è considerato propiziatorio, non manca di certo. E a tavola sarà servito il pesce: un proverbio popolare, infatti, recita “nián nián yŏu yú”, che significa: “che quest’anno possa esserci sovrabbondanza”, dove il termine “sovrabbondanza” pronunciato è omofono alla parola “pesce” (yú).

 

Troviamo anche i famosi ravioli – jiăozi – la cui forma è simile a quella di un lingotto d’oro benaugurante. Anche i niángāo – gnocchi cinesi – sono considerati un piatto “portafortuna”, perché il loro nome suona come la frase “elevarsi di anno in anno”.

 

 

Ricetta jiăozi di carne (per 5/6 persone)

 

Per la pasta:

– 500 gr di farina 00

– 200 ml di acqua fredda

Per il ripieno:

– 250 gr di carne di maiale macinata

– 100 gr di gamberetti sgusciati

– 2 cipollotti

– polvere “cinque spezie”

– 1-2 cucchiaini di olio di semi di girasole

– 1 cucchiaio di olio di sesamo

– salsa di soia

– sale

 

 

Procedimento 

 

Mettere la farina in una ciotola, aggiungere l’acqua fredda mescolando e procedere impastando con le mani per 5 minuti. Lasciar riposare coperto per 20 minuti. Intanto si prepara il ripieno: lavare i cipollotti e i gamberetti e sminuzzare tutto in pezzi piccolissimi.

 

Mescolare e amalgamare gli ingredienti del ripieno. Prendere una parte di impasto e stenderlo con le mani; deve essere piuttosto spesso. Proseguire tagliandolo in tocchetti da 2 cm circa. Prendere il mattarello e stendere ogni tocchetto di pasta.

 

Attenzione: una mano utilizza il mattarello e l’altra lo ruota in modo da stendere in maniera uniforme tutti i lati. Iniziare a riempire i ravioli con il ripieno.

 

Con pollice e indice piegare un lato, poi l’altro in modo inverso e premere un lembo sopra l’altro. Mettere sul fuoco una pentola di acqua, senza sale, e quando bolle immergere i ravioli e coprire con un coperchio.

 

Quando l’acqua torna a bollore, sollevare il coperchio e aggiungere un po’ di acqua fredda, coprire di nuovo ed effettuare questo procedimento per 3-4 volte. Il tempo di cottura è di 5 minuti circa. Scolateli e serviteli in tavola con dell’aceto cinese.

 

Valentina Talia

Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano

www.istitutoconfucio.unimi.it