CON LO SGUARDO SUL FUTURO

Ogni settore economico comincia a guardare alla ripresa delle attività come fosse la biblica manna dal cielo. Non sapendo la data esatta di quando ciò avverrà, le imprese affrontano varie tematiche che riguardano il loro status attuale (economico e non) e le misure da mettere in campo per tornare efficienti e produttive. L’agroalimentare risulta essere uno dei settori maggiormente coinvolti in termini di “garanzia di sicurezza”.

 

 

 

 

Deve infatti necessariamente assicurare l’attività produttiva di ogni comparto della filiera, e allo stesso tempo, senza danneggiarne la continuità operativa, introdurre metodi e procedure in grado di garantire il livello di sicurezza per il personale richiesto, e cioè il rispetto delle regole di distanziamento che tutti ben conosciamo.

 

La parola d’ordine è accelerare. Questa accelerazione riguarda soprattutto il potenziamento dei processi di innovazione allo scopo di assicurare in modo più affidabile ed efficiente tutta la capacità produttiva. L’Osservatorio Smart Agrifood, punto di riferimento qualificato sull’Innovazione Digitale Italia, in ambito agroalimentare, che integra attività di Ricerca, Comunicazione e Aggiornamento continuo, presenterà giovedì i risultati della propria ricerca sul tema dell’innovazione digitale del settore.

 

In questa occasione verranno affrontati i temi della tracciabilità di filiera, gli sviluppi legati ai mercati italiani dell’Agricoltura 4.0 e delle varie aree nelle quali arriva e si concretizza l’innovazione digitale. L’evento sarà l’occasione per un confronto tra tutti i principali player del mercato e con esponenti di rilievo del settore agroalimentare italiano sia nell’ambito della produzione e sia in quello della distribuzione.

 

Il digitale regala all’agroalimentare nuove prospettive. Diventa la soluzione più rilevante per risolvere problematiche di produzione e distribuzione, per aumentare la sicurezza del prodotto e del processo, per difendere il made in Italy. Finalmente, si potrà osservare una innovazione in ogni ambito della filiera in modo da unire campo e tavola.

 

Vi lasciamo con un antipasto dei temi su cui Smart Agrifood si concentrerà: robotica, intelligenza artificiale, e-commerce.

Sul fronte dell’innovazione, infatti, l’agroalimentare ha investito su questo. Robot e intelligenza artificiale per un valore pari al 7% per ciascuna delle due voci; e e-commerce, con l’intenzione di porre attenzione speciale a qualità, alla sostenibilità, alla tracciabilità e alla logistica.

 

Insomma, Agricoltura 4.0 significa avere uno sguardo fiducioso sul futuro. Ne abbiamo decisamente bisogno.

 

Gabriele Gatti

Gabriele.Gatti@cibiexpo.it