Durante il campionato di pasticceria nella primavera del 2025 è nato un progetto ambizioso. L’Istituto Beltrame e l’Istituto Costa Smeralda, e rappresentato dai docenti Andolfato e Piras, hanno condiviso l’idea di realizzare uno scambio culturale e professionale, coinvolgendo anche il Dipartimento DSE (Dipartimento di Solidarietà ed Emergenze) della Federazione italiana cuochi. Due mondi diversi che si incontrano: la scuola e il volontariato.

Il dipartimento DSE è nato dopo le catastrofi che l’Italia ha subito ultimamente, come alluvioni (in Emilia) e terremoti (ad Amatrice). Di fronte al dramma di migliaia di famiglie che hanno perso tutto, si attivano molti volontari che forniscono pasti.
Il progetto consiste in uno scambio di 15 ragazzi veneti e 15 ragazzi sardi: a ottobre noi siamo stati ospitati in Sardegna e nella prossima primavera verranno i ragazzi a Vittorio Veneto. Nel nostro soggiorno nell’isola abbiamo potuto godere dei prodotti tipici e della cultura del luogo, abbiamo visitato Coda di lupo – Associazione di promozione sociale che promuove l’inclusione e una piccola azienda che produce farina di vario genere, tra cui Senatore Cappelli (un tipo di frumento).
Abbiamo visitato anche il pinnettu, un’antica capanna che usavano i pastori sardi, nella quale abbiamo avuto l’occasione di produrre prodotti tipici, come i culurgiones e la panada. Infine abbiamo visitato la città di Olbia e il complesso nuragico la Prisgiona. Abbiamo anche vissuto la simulazione di uno stato di emergenza per capire come vengono allestite le cucine in situazioni drammatiche e in che modo si lavora al loro interno.
Per noi è stata un’esperienza bellissima e utile, sia perché abbiamo avuto la possibilità di vivere e fare esperienze con persone sconosciute, sia perché abbiamo scoperto la vastità del mondo del volontariato. Inoltre abbiamo incontrato una cultura nuova, divertendoci in compagnia.
Articolo a cura di Soraya Zanette e Viola Fuso, 5Mp
