I cittadini italiani detengono un primato tutt’altro che prestigioso: utilizzano in media 250 litri d’acqua al giorno a scopo domestico e civile, la quantità più alta in Europa. In Lombardia, poi, la media si alza ulteriormente, toccando quota 350 litri: puliti sì, ma anche spreconi. Senza contare che il comparto civile è l’unico in cui i consumi continuano a crescere, mentre nell’agricoltura e nell’industria cominciano a ridursi. Ecco perché il Gruppo CAP si impegna per sensibilizzare i cittadini sul risparmio della risorsa idrica e diffondere buone pratiche di sostenibilità ambientale. Partendo da alcune semplici regole che ognuno di noi può adottare nella propria casa.

- Scegli la tecnologia amica dell’ambiente: le lavatrici e le lavastoviglie di classe A+ consumano meno acqua, soprattutto se usate a pieno carico.
- Installa lo scarico differenziato del water: permette di decidere se tirare poca o molta acqua.
- Applica riduttori di flusso ai rubinetti: consente di risparmiare fino al 30% di acqua.
- Ripara prontamente le perdite: un rubinetto che perde può causare lo spreco di 2 litri di acqua al giorno.
- Meno acqua per lavarsi i denti: basta aprire il rubinetto solo per sciacquarsi, evitando di far scorrere acqua inutilmente.
- Meglio la doccia del bagno: per riempire una vasca serve molta più acqua (circa quattro volte in più); meglio optare per una doccia (breve!).
- Lava frutta e verdura in una bacinella: è un metodo per evitare di sprecare acqua corrente e può essere utilizzato anche per lavare i piatti. Per lavare le stoviglie si può anche riutilizzare l’acqua di cottura di pasta e patate: è molto sgrassante.
- Innaffia le piante la sera: senza il calore del sole l’acqua evapora più lentamente e se ne spreca meno.
- Per lavare l’auto, usa il secchio e la spugna: rispetto al getto della canna, permette di consumare molta meno acqua.
- Quando piove, raccogli l’acqua in un secchio: potrà essere usata per lavare l’automobile o innaffiare il giardino, senza sprecare acqua buona da bere.
Chi è il Gruppo CAP
Il Gruppo CAP, composto dalla capogruppo CAP Holding e dall’azienda di erogazione Amiacque, è una realtà industriale interamente pubblica, che gestisce il servizio idrico integrato in provincia di Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como secondo il modello in house providing, ovvero garantendo il controllo pubblico degli enti locali. Per effetto della recente aggregazione delle aziende Ianomi, Tam e Tasm in CAP Holding, oggi il Gruppo CAP per dimensioni e patrimonio si pone tra le più importanti monoutility (cioè società specializzate in un settore) nel panorama nazionale.
