LA BIRRA NASTRO AZZURRO TORNA ALLE ORIGINI

Importante svolta: il nome “Peroni” rientra in etichetta, come nel packaging originale del lancio nel 1963.

Con oltre 2 milioni di ettolitri venduti in più di 70 Paesi nel mondo, è la premium (qualitativamente superiore, ndr) più bevuta e apprezzata nel mondo. Stiamo parlando di Nastro Azzurro, ora presente anche in Italia come “Peroni Nastro Azzurro”, con una nuova immagine coordinata a livello globale. Con questa scelta, Nastro Azzurro si uniforma infatti alla rappresentazione già conosciuta all’estero con l’obiettivo di comunicare in modo univoco sui mercati globali la sua personalità cosmopolita, ma autenticamente italiana, e il forte legame con l’universo storico e valoriale di Peroni. La nuova identità verrà supportata da un piano di comunicazione globale che avrà il suo focus nella campagna “Live every moment” (vivi ogni momento), ideata per celebrare la capacità degli italiani di rendere speciali anche i momenti ordinari grazie al loro stile di vita unico e inconfondibile che Peroni Nastro Azzurro incarna. La birra ovviamente rimarrà la stessa, con il suo gusto originale, secco e rinfrescante dato dall’utilizzo del Mais Nostrano™, una varietà altamente pregiata, coltivata in Italia in esclusiva per Nastro Azzurro; la produzione resta in Italia, negli stabilimenti di Bari, Padova e Roma.

 

 

 

Nuovi investimenti

La vera innovazione di prodotto riguarda invece la versione no alcool, che viene contestualmente lanciata sul mercato italiano e internazionale. Realizzata in Italia con gli stessi ingredienti e la medesima passione, Peroni Nastro Azzurro 0.0% è pensata per offrire al consumatore la stessa esperienza di gusto di Peroni Nastro Azzurro ma con lo 0.0% di alcool, grazie a un nuovo processo di dealcolizzazione su cui il Gruppo ha investito molto: una spesa di oltre 20 milioni di euro per inedite tecnologie e aggiornamento degli impianti di Roma e Bari, spesa che va inquadrata nella più ampia strategia di sostenibilità del Gruppo.

«Una sola bottiglia, una sola immagine, una grande piattaforma di comunicazione globale per parlare al mondo e un’alternativa analcolica in grado di assicurare la stessa esperienza di gusto e intercettare nuovi consumatori – commenta Enrico Galasso, Amministratore Delegato di Birra Peroni –. Con questi asset puntiamo a conquistare una posizione di sempre maggior rilievo nel panorama delle premium lager internazionali e a tener fede all’impegno di raggiungere una quota del 20% di prodotti analcolici nel portafoglio prodotti entro il 2030.»

La redazione

info@cibiexpo.it

 

 

 

Un emblema del Made in Italy

Birra Peroni S.r.l è un’azienda italiana, fondata a Vigevano nel 1846, oggi parte del gruppo giapponese Asahi Breweries. Da sempre legata a doppio filo alla storia del nostro Paese, rappresenta uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. Presente in Italia con più di 750 dipendenti, 3 stabilimenti produttivi – i citati Roma, Bari e Padova – e una Malteria, la Saplo di Pomezia, luogo dove l’orzo viene trasformato in malto, ha una produzione annuale che supera i 6 milioni di ettolitri, dei quali oltre 2 milioni vengono esportati.

Per ulteriori informazioni: www.birraperoni.it

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

 

Iscriviti alla nostra newsletter e resta aggiornato
sul mondo del cibo.