ITALIA MINI: UN CAPOLAVORO DI DESIGN PER FARE LA PASTA

La bellezza e la funzionalità tipiche del design italiano e il sapore del nostro piatto per eccellenza, la pasta, trovano in Italia Mini un fantastico punto di sintesi. Prodotto dalla Dominioni Group di Lurate Caccivio, azienda specializzata in tecnologia alimentare, progettato dall’architetto Paolo Albano, questo piccolo gioiello d’innovazione e design, rosso come le Ferrari di Maranello, sforna 12 chili all’ora di pasta lunga e corta e fino a 20 chili di ravioli.

 

 

 

 

La Dominioni Group nasce nel 1966 per iniziativa di Pietro e attualmente è guidata dal figlio Fabrizio che ha ampliato la produzione grazie a progettisti qualificati e tecnologie sempre più sofisticate. Oggi la società ha numerosi stabilimenti all’estero, clienti in quattro continenti e costruisce oltre cento modelli di macchine per la produzione di pasta fresca pastorizzata e confezionata, secca, lunga e corta, linee per lasagne, cannelloni e piatti pronti, prodotti tipici regionali e della cucina internazionale.

 

 

A Fabrizio Dominioni abbiamo chiesto di raccontarci la storia di questo gioiello.

 

«Italia Mini nasce nel 2013 per permettere al settore HO.RE.CA. (Hotellerie, Restaurant e Caffè) di produrre in casa gli ingredienti di base che spesso si acquistano da fornitori esterni con costi più alti e qualità inferiore. In realtà abbiamo solo reso semplice quello che già esisteva, una sorta di mix tra il casalingo e l’industriale, aggiungendoci un elemento tipicamente italiano: la bellezza.  Italia Mini è una macchina che non deve stare dietro le quinte, ma viene messa in vetrina per la gioia di chi vuole vedere il prodotto mentre viene fatto».

 

 

La fortuna di questo oggetto è anche la personalizzazione…

 

«Certamente. Italia Mini nasce rossa con un elegante richiamo tricolore, ma può anche essere brandizzata. Il caso Google è curioso. Ci è arrivato un ordine via mail per la macchina; concluse le trattative ho pensato di dare in omaggio al cliente la personalizzazione grafica. “Mandateci il vostro logo e lo metteremo sulla macchina”. Il logo era quello di Google! Ho pensato a un errore… “No, no, nessun errore; siamo proprio noi!”. Da non credere! Anche Autogrill, Red Bull e Eataly hanno una macchina per la pasta personalizzata».

 

 

Paolo Albano, il designer di Italia Mini, ha curato anche il monumento dedicato alla Rivarossi a Como e il centro sportivo edificato nella Repubblica Democratica del Congo da una collaborazione tra Inter FC, Unicef e Alba Onlus. Un architetto o un designer?

 

«Sono due modi diversi di dare forma alle idee. Medesimo concetto, ma approccio e sviluppo differenti. Il design di Italia Mini per esempio è molto elegante con un contrasto tra la parte di sostegno morbida e la parte operativa meccanica. Un lavoro di sintesi molto intenso. La sua linea contribuisce a renderla familiare, elegantemente funzionale».

 

Flavio Merlo