HYALURONIC ACID E ZINCO: SANT’ANNA BEAUTY

Abbiamo già parlato in passato dell’acido ialuronico, un polisaccaride naturale, glicosamminoglicano, presente in tutti i tessuti connettivi e liquidi sinoviali del corpo umano, importantissimo per la nostra salute, che grazie alla sua capacità unica di attrarre e legare le molecole di acqua conferisce a pelle, cartilagine, tendini, pareti vascolari, valvole cardiache, cervello e liquido sinoviale, idratazione, elasticità, lubrificazione e maggior facoltà di assorbire gli shock.

 

 

 

 

Componente principale della matrice extracellulare (ECM) – intricata rete di macromolecole che contiene cellule, vasi sanguigni, fibre e accoglie attività metaboliche fondamentali per la vita umana – l’acido ialuronico è presente in grandi quantità nel nostro corpo al momento della nascita, e diminuisce costantemente fino alla morte. Alcuni studi ipotizzano addirittura che l’insorgere di alcune patologie come i tumori sia correlata a basse percentuali di acido ialuronico nel corpo (rapportate ovviamente all’età).

 

 

Come integrarlo, quindi? E come scegliere nelle proposte che in rete e in farmacia iniziano ad aumentare, inteso che non è solo un buon componente di una crema anti-age?

 

Una possibilità, da quest’estate, è berlo. I laboratori di Acqua Sant’Anna hanno infatti studiato e dato vita ad un integratore, un’”acqua” che grazie all’aggiunta di acido ialuronico si propone di aiutare la nostra idratazione e proteggere -grazie alla presenza dello zinco – le nostre cellule dallo stress ossidativo. Ne parliamo con la Dottoressa Silvia Parola, laureata in Scienze Biologiche con Specializzazione in Patologia Clinica, oggi Direttore Tecnico e Responsabile Qualità Acqua Sant’Anna Spa.

 

Innanzitutto, l’acido ialuronico presente è prodotto per fermentazione batterica e non ha origine animale, a differenza di altri prodotti in commercio sulla cui utilità e salubrità ci sono parecchi dubbi (il costo è ovviamente significativamente più basso).

 

Come ci spiega Silvia Parola, l’acqua Sant’Anna Beauty con acido ialuronico è pensata per la pelle, ma non solo. Aver studiato e messo in commercio un prodotto che prevede assunzione orale, traduce il desiderio della azienda di sfruttare le proprietà dell’acido ialuronico sia a livello estetico/dermatologico che a livello sistemico.

 

“La conformazione della molecola di acido ialuronico è tale” ci spiega la Dottoressa “da renderla la più idrofila del nostro corpo, il che significa che l’acido ialuronico è in grado di legare molte molecole di acqua e di tenerle assieme, dando al nostro derma pienezza, umidità, lucentezza e morbidezza. Se il collagene rappresenta di fatto la struttura del derma, il reticolato che “tiene su” la nostra pelle, l’acido ialuronico invece, all’interno del derma, è quello che, trattenendo l’acqua, fa effetto lifting. Questa è la prima azione molto importante svolta dall’acido ialuronico; la seconda è quella a livello delle strutture. Mantenendo lubrificato il liquido sinoviale, le giunture ne beneficiano.”

 

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti benefici derivanti dall’assunzione giornaliera di quantità di acido ialuronico comprese tra 30 e 200 mg al giorno. Sant’Anna ha scelto un valore medio: nella bottiglia da 150 ml sono presenti 135 MG di acido ialuronico. Allo stesso modo, i laboratori dell’azienda hanno verificato un beneficio equivalente dato dall’assunzione di acido ialuronico a basso o alto peso molecolare, scegliendo di proporne uno intermedio. La modalità di assunzione consigliata da Sant’Anna è una bottiglietta al giorno per almeno 6/8 settimane.

 

Marta Pietroboni

marta.pietroboni@cibiexpo.it