PESCA DI LEONFORTE IGP

Dal sacchetto alle tavole del mondo. La storia di un frutto unico, che conquista nuove rotte. La Pesca di Leonforte, IGP (Indicazione Geografica Protetta) dal 2010, è l’unica in Italia – e tra le poche al mondo – a maturare completamente insacchettata. Nasce nell’entroterra siciliano, tra Leonforte, Agira, Assoro, Enna e Calascibetta, dove suolo, clima e altitudine contribuiscono a determinarne le caratteristiche. Un’eccellenza agricola da custodire come un piccolo tesoro. Alla vista si distingue per la buccia vellutata, dai riflessi bianchi, gialli e rossi; al palato offre una polpa profumata, equilibrata, dalla dolcezza mai eccessiva. Tardiva per natura, i primi esemplari maturano ad agosto, mentre gli ultimi si raccolgono a novembre.

 

 

Ciò che la rende davvero unica è la tecnica di coltivazione introdotta negli anni Settanta: quando il fiore si trasforma in frutto, ogni pesca viene insacchettata manualmente con carta pergamenata, che lascia filtrare la luce e la protegge fino alla raccolta. Questa pratica, invariata nel tempo, non è solo un segno identitario ma consente di difenderla da agenti atmosferici e patogeni, riducendo drasticamente l’uso di trattamenti chimici, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità.

Nel 2025 la Pesca di Leonforte ha registrato una crescita produttiva del 30%, con una domanda che continua a superare l’offerta, un dato che testimonia la solidità di una filiera d’eccellenza. I numeri restano tuttavia volutamente contenuti: circa 150 ettari certificati per tutelare qualità, biodiversità e sostenibilità. Ogni albero regala fino a 50 chili di frutti, dal peso compreso tra i 200 e i 250 grammi, colti esclusivamente a mano, solo quando la maturazione è perfetta. Nel 2024 sono state raccolte 540 tonnellate, provenienti esclusivamente da pescheti certificati.

Accanto al consumo fresco, si presta sempre più alla trasformazione in confetture, canditi e prodotti sciroppati. Il suo profilo aromatico ha ispirato brand siciliani dell’alta pasticceria nella creazione di panettoni e dessert ed è sempre più presente, dall’uso domestico alla ristorazione, in antipasti, insalate e piatti creativi. Un’evoluzione che ha attirato l’interesse dei mercati esteri, aprendo nuovi canali di esportazione anche fuori dall’Europa.

La Pesca di Leonforte non è solo un prodotto agricolo, ma un esempio concreto di filiera capace di valorizzare il territorio e offrire al consumatore un’esperienza autentica.

Alessandra Meda

alessandra.meda@cibiexpo.it