PANETTONI IN GARA

Patriottico ma internazionale, il panettone con il suo sapore intenso affascina i pasticceri di ogni nazione che si sfidano per il titolo mondiale. Perfetto per dare ai giorni di festa la giusta atmosfera di dolcezza, il panettone è principe indiscusso di ben 2 gare internazionali. In perfetto equilibrio tra ricerca e tradizione, è sfida alla ricetta perfetta.

 

 

 

Il Panettone Senza Confini si disputa nel corso di una crociera tematica, mentre la Coppa del Mondo del Panettone è una tre giorni milanese, nella patria del dolce natalizio per eccellenza.

 

Panettone Senza Confini

È una speciale kermesse internazionale in navigazione, l’unica competizione itinerante, nata dalla collaborazione tra APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana – e Costa Crociere. Giunta alla nona edizione, è un tour nel Mediterraneo ma anche un viaggio alla scoperta della creatività di maestri pasticceri che interpretano uno dei più famosi dolci italiani della tradizione. Capitanata dallo straordinario Iginio Massari, la giuria quest’anno ha assegnato i premi di miglior panettone tradizionale e panettone al cioccolato a Pasquale Pesce, della Pasticceria Pesce di Avella (comune in Provincia di Avellino, in Campania).

 

Coppa del Mondo del Panettone

Dal mare alla terraferma, lo storico Palazzo Castiglioni di Milano è la cornice di questa competizione che alla sua quarta edizione ha raggiunto numeri da record. Patron d’eccezione il Maestro Giuseppe Piffaretti e, in giuria, ancora Iginio Massari e il Pastry Chef & Maître Chocolatier Ernst Knam. Per la prima volta, quest’anno si è avuta una proclamazione internazionale; infatti, il premio di miglior panettone tradizionale del mondo è stato assegnato a Ton Cortés, della bakery Suca’l di Barcellona. Tutto tricolore, invece, il podio della categoria panettone al cioccolato, con Pasquale Iannelli, della Pasticceria Casa Mastroianni di Lamezia Terme, primo classificato.

 

Un prodotto vivo

«Il panettone rappresenta una pietra miliare dell’identità e della cultura enogastronomica italiana, la simbologia della festa e dell’unione della conoscenza e dei territori», dice Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia. «Uno dei nostri scopi è diffondere il Made in Italy», sottolinea e rafforza Giuseppe Piffaretti, ideatore di questa Coppa del Mondo, «portando in giro ovunque il tipico dolce artigianale milanese, che rimane la ricetta più difficile in assoluto da realizzare nell’ambito della pasticceria, perché si tratta di un prodotto vivo».

 

Tiziana Mazzitelli

tiziana.mazzitelli@cibiexpo.it

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *