LA SPESA A TEMPO DI MUSICA

È noto che la musica ha molti effetti su di noi: sui comportamenti, sugli stati d’animo e sulle nostre scelte, anche quelle relative agli acquisti.

 

 

 

Avete mai fatto caso al sottofondo musicale in onda nei centri commerciali o nei supermercati? Io si! Anzi, sono proprio le playlist di uno store di una catena tedesca che mi inducono a frequentarlo assiduamente.

Molte ricerche hanno dimostrato e supportato la teoria che la musica può incidere positivamente sulle vendite e, di conseguenza, “negativamente” sul portafoglio degli acquirenti, che sono spinti a spendere un po’ di più.

La scelta di una playlist selezionata è diventata un forte elemento di marketing, per creare quell’atmosfera perfetta che ci stimoli ad aumentare i nostri tempi di permanenza nel punto vendita e a farci affezionare e ritornare. Una variabile fondamentale per incrementare gli acquisti.

Quante volte mi è capitato di trattenermi qualche minuto in più proprio per la musica piacevole di sottofondo o per ascoltare “l’ultima canzone”! Un po’ come da ragazza prima di rientrare a casa dopo una festa o una serata in discoteca.

Va anche considerato il punto di vista dei dipendenti e dei collaboratori. Questi, generalmente, privilegiano un ambiente musicalmente attivo che migliori il loro umore e, di conseguenza, il clima del punto vendita. Uno staff più motivato, di solito, è anche più produttivo.

Certamente, non tutti sono favorevoli: alcuni, infatti, trovano che la musica di sottofondo rappresenti un elemento di disturbo, oltre che un deterrente per gli acquisti. Così come melodia, ritmo e volume influenzano l’atmosfera di uno store, anche l’assenza di suoni può avere effetti sulle nostre scelte.

Esistono, infatti, persone con bisogni sensoriali speciali, come l’autismo o la sindrome di Asperger, che necessitano di un’atmosfera tranquilla, in cui i rumori siano ridotti al minimo. In quest’ottica, è molto interessante l’iniziativa L’ora della spesa silenziosa promossa da ZeroPerCento, una bottega etica in via Luca Signorelli 13 a Milano. Qui, ogni lunedì dalle 14 alle 15 il silenzio è “d’oro”: luci soffuse, telefoni spenti e nessuna musica, un vero e proprio Silent Market con un’atmosfera quieta e rassicurante.

La necessità, la comodità, la qualità e l’offerta del punto vendita sono alcuni degli aspetti che ci spingono all’acquisto; ma anche la musica è tra questi e può fare la differenza rendendo migliore la nostra esperienza.

Cosa c’è di meglio dello shopping? A mio avviso, lo shopping a tempo di musica.

Alessandra Meda

alessandra.meda@cibiexpo.it

 

 

 

 

 

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