Il settore alberghiero è arte, passione, tradizione, ma anche sfida e innovazione. Le gare per gli istituti di enogastronomia e ospitalità sono competizioni promosse dal Ministero dell’Istruzione per valorizzare le eccellenze studentesche, come la Gara Nazionale degli Istituti Alberghieri – oggi denominati istituti per l’enogastronomia e l’ospitalità –, che si svolge ogni anno e coinvolge studenti e studentesse delle IV classi.

La Gara di cui parliamo in questa occasione si conferma anche questa volta come il palcoscenico d’eccellenza per giovani chef, sommelier, e maestri dell’accoglienza che si sfidano con creatività, abilità e professionalità. L’evento, che unisce l’eccellenza gastronomica e l’educazione culinaria, è l’occasione ideale per mettere in luce i futuri protagonisti dell’industria enogastronomica e alberghiera del nostro paese.
La competizione, che quest’anno si è svolta in primavera all’Alberghiero di Forlimpopoli, propone sfide sempre più complesse, dalle preparazioni culinarie più innovative alla gestione perfetta del servizio in sala e al ricevimento, con l’obiettivo di formare i professionisti del futuro in grado di rispondere alle esigenze di un settore in costante evoluzione.
Tengo a sottolineare che la parte più difficile della competizione non sono state le giornate di gara ma la preparazione, che è durata mesi. Quest’anno sono andati a rappresentare il nostro istituto Eleonora Perinot della classe 4G per l’enogastronomia, Gioia Collodel di 4B per la Sala e io, Riccardo Papes, di 4E per l’Accoglienza, accompagnati dalla professoressa Yvonne Zorzetto.
Un’avventura stimolante
La gara ha avuto luogo all’Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, in Emilia-Romagna.
Ogni giorno i ragazzi si spostavano con il mezzo messo a disposizione dalla scuola ospitante: il Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico, una struttura bellissima, un 5 stelle che ci aveva assegnato delle camere dotate di tutti i comfort. L’eleganza della sistemazione ci ha aiutato a placare un po’ le nostre ansie.
Il 7 maggio hanno avuto luogo alcune delle gare di sala e accoglienza. Gioia ed Eleonora, alla mattina, hanno svolto le prove progettuali e il pomeriggio quelle pratiche; io e gli altri ragazzi abbiamo preso parte a una competizione parallela, costituita da svariati giochi. L’8 mattina ho gareggiato io; in 180 minuti ho portato a termine le prove attraverso le quali si verifica, come richiesto, la validità e la fattibilità del progetto e, in seguito, i dialoghi in lingua e la presentazione del mio elaborato. La sera abbiamo preso parte all’aperitivo sotto le stelle, organizzato dalla scuola nello stabilimento balneare dell’Hotel.
Nonostante alcuni imprevisti e contrattempi che si sono verificati durante le prove, siamo riusciti a portare a termine le consegne. Forse si poteva fare meglio, ma essere stati là rappresentava già per noi una vittoria.
Il 9 si è tenuto il Galà finale con le premiazioni. Io sono riuscito a portare a casa il Premio Speciale “Ambasciatore di Romagna” per il settore dell’accoglienza turistica. Il premio è stato assegnato per aver raccontato il territorio con la stessa passione e amore di un vero romagnolo doc. Come vincitrice del settore enogastronomia hanno proclamato Emma Cattapan dell’Istituto Massimo Alberini di Lancenigo di Villorba, dove l’anno prossimo si terrà la gara. Nonostante non avessimo vinto, eravamo felici per lei, avevamo fatto amicizia e condiviso bei momenti. Questa è la prova di come, nonostante la rivalità, si possano stringere dei simpatici legami ed essere felici per la vittoria dell’altro. Infatti, finito il galà, siamo andati a festeggiare tutti assieme.
È stata una splendida esperienza: abbiamo conosciuto persone fantastiche, vissuto dei piacevoli momenti.
Nonostante l’unico premio, ci portiamo a casa anche i complimenti delle altre scuole per il nostro istituto. Siamo ammirati in tutta Italia e quello che ci hanno detto per noi è motivo di orgoglio.
Riccardo Papes
Classe 4E (settore accoglienza)
C’è di più
Oltre a questa gara nazionale, che è la principale, esistono diversi altri concorsi a tema, spesso organizzati da enti regionali o privati, che possono riguardare specifiche aree dell’enogastronomia, come la pasticceria, la cucina, il cocktail, o l’accoglienza. Esistono concorsi specifici e classi di concorso per le diverse discipline, come la B-19 per laboratori di ricettività alberghiera, la B-20 per laboratori di enogastronomia settore cucina, e la B-21 per laboratori di enogastronomia settore sala e vendita.
