I DATTERI

Ampiamente diffusi nel Mediterraneo e da sempre simbolo di fertilità, energetici e ricchi di proprietà benefiche, sono tra i frutti esotici più noti e apprezzati.

È abitudine mangiarli soprattutto durante le festività natalizie, ma in realtà i datteri dovrebbero essere gustati più spesso. Infatti, essendo ricchi di minerali, vitamine e calorie, sono un’importante fonte di energia in caso di spossatezza e un ottimo spuntino da consumare pre o post allenamento sportivo.

 

 

 

Grazie alle proprietà antinfiammatorie e antiossidanti che prevengono le malattie neurodegenerative, sono molto utili alla salute del cervello, oltre che delle ossa, in quanto ricchi di minerali quali fosforo, potassio, calcio e magnesio. Sono un ottimo alleato anche dell’intestino; ne favoriscono la regolarità e migliorano la qualità del nostro microbiota.

Si prestano molto bene a essere consumati freschi, ma la maggior parte dei datteri viene sottoposta a un processo di essiccazione, al fine di prolungarne i tempi di conservazione: questi ultimi, così come tutta la frutta disidratata, sono più ricchi di calorie e zuccheri semplici rispetto al frutto fresco ma, se consumati nelle giuste quantità (2-3 al giorno), non rappresentano un rischio per la glicemia e sono adatti anche in caso di diete ipocaloriche.

In commercio se ne trovano svariate qualità, ma per scegliere i datteri migliori è bene fare attenzione a qualche piccolo dettaglio: per esempio, anche se dal punto di vista nutrizionale non è importante che siano freschi oppure essiccati, essenziale è che siano preparati entrambi senza l’aggiunta di sciroppo di glucosio o conservanti.

Per quanto riguarda il gusto, i datteri devono risultare dolci al palato, ma è importante che si percepisca anche una certa ricchezza di sfumature aromatiche. Passando alla consistenza, devono essere morbidi e omogenei; i prodotti essiccati ovviamente risulteranno un po’ più duri.

La  provenienza è molto importante: è difficile stabilire quali siano i più buoni, in quanto ognuno ha le sue caratteristiche e le sue sfumature di sapore, ma è bene precisare che i più pregiati sono i datteri Medjoul, ossia quelli provenienti da Israele. Questi vengono raccolti in una fase iniziale di maturazione e sono molto più grandi rispetto alle altre varietà – si trovano infatti in misura king, large e jumbo – e hanno un sapore che ricorda quello dello sciroppo d’acero.

In Sicilia la palma da datteri è diffusissima come pianta ornamentale, ma comincia ad affermarsi anche la coltivazione del frutto.

Carolina Cusumano

carolinacusumano@hotmail.com

 

 

 

 

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