Croccanti fuori, morbidi dentro: una tradizione che non passa mai di moda. Profumo di festa: i churros, deliziosi dolci di origine spagnola e latino-americana, dalla forma di bastoncini allungati, fatti con una pastella a base di acqua, farina e uova, simile alla pasta choux – quella dei bignè che, una volta cotti, prendono una forma tondeggiante che ricorda quella di un cavoletto di Bruxelles, choux appunto –.

Fritti fino a doratura, cosparsi di zucchero e cannella e spesso serviti con una densa cioccolata calda in cui intingerli, sono uno di quei piaceri semplici che mettono tutti d’accordo, grandi e piccoli. Nati tra Spagna e Portogallo, venivano preparati dai pastori con pochi ingredienti essenziali, facili da conservare, da cucinare direttamente sul fuoco. Con il passare del tempo questo impasto, povero ma ingegnoso, ha conquistato le strade e le piazze, diventando simbolo di colazioni lente e feste popolari. Oggi i churros si trovano in ogni angolo del mondo, dalle fiere ai mercati, fino alle cucine di casa, adattandosi a gusti e tradizioni diverse. Nonostante il successo globale, la ricetta originale è rimasta fedele alle sue radici: pochi passaggi, ingredienti autentici e quel mix perfetto di croccantezza e morbidezza che li rende semplicemente irresistibili.
Ingredienti
- 250 ml di acqua
- 150 g di farina 00
- 30 g di burro
- 1 pizzico di sale fino
- olio di semi per friggere
- zucchero semolato
- cannella in polvere (facoltativa)
Preparazione
Mettere l’acqua, il burro e il sale in un pentolino capiente e portare lentamente a ebollizione. Toglierlo dal fuoco e aggiungere la farina, tutta in una volta; mescolare subito, e con decisione, fino a ottenere un impasto liscio e compatto, che si stacca dalle pareti. Lasciarlo intiepidire per alcuni minuti, quindi trasferirlo in una sac à poche munita di bocchetta a stella. Scaldare abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e, quando è ben caldo, formare direttamente lì dentro i churros. Friggere pochi pezzi alla volta fino a completa doratura; girare, se necessario per una cottura uniforme. Scolare i churros su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, passare immediatamente nello zucchero semolato e, se gradita, nella cannella. Servire caldi per apprezzarne al meglio la fragranza e la morbidezza interna.
Giovanni Romano e Matteo Scirpoli
fondatori di GeoFood
