Un secondo piatto ricercato e aromatico che esalta il sapore delicato del pesce. Sciogliamo subito un dubbio: branzino e spigola sono lo stesso pesce, chiamato in Italia con nomi diversi a seconda della regione. Il termine “branzino” è più comune al Nord, mentre “spigola” è più diffuso nel Centro e al Sud.
È molto pregiato in virtù delle sue carni magre e compatte. Altro pregio: ha poche lische.

Il branzino al verde è uno di quei piatti che raccontano la cucina mediterranea nella sua forma più autentica: semplice, leggera, ma ricca di sapore. È una ricetta che colpisce per la sua eleganza e per la capacità di esaltare la qualità degli ingredienti senza bisogno di tecniche elaborate o condimenti pesanti.
Questo pesce dalle carni bianche e delicate ben si presta a essere valorizzato con aromi freschi e naturali. In questa versione “al verde”, viene accompagnato da una salsa profumata a base di erbe – maggiorana, origano, prezzemolo e cerfoglio – che conferisce al piatto un tocco vivace e una profonda sensazione di naturalezza, senza coprire il gusto nativo del pesce.
Ingredienti (per 4 persone)
- 4 filetti di branzino
- 30 g di erbe tritate (maggiorana, origano, prezzemolo, cerfoglio)
- 2 dl di vino bianco fermo
- 70 g di olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
Preparazione
Pulire i filetti di branzino e togliere con attenzione eventuali lische. Scaldare l’olio in una padella ampia. Sistemare i filetti con la pelle verso il basso. Salare, pepare e far rosolare a fuoco medio fino alla doratura.
Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere le erbe aromatiche tritate e versare 2 decilitri di acqua. Cuocere per qualche minuto, senza far asciugare troppo, e mantenere il pesce morbido.
Servire il branzino con la salsa verde, distribuendola intorno o sopra il pesce.
Accompagnare con contorni semplici come patate lesse o verdure cotte al vapore.
Un piatto facile da preparare, profumato e leggero, perfetto per portare in tavola il sapore del Mediterraneo, la scelta ideale per chi cerca un secondo piatto sano e adatto a tutti i commensali, bambini inclusi, da realizzare in pochi minuti, senza rinunciare al piacere di un cibo curato. Ideale per una cena leggera, per sorprendere gli ospiti con una proposta equilibrata, oppure per un pranzo estivo in cui la semplicità incontra l’eleganza.
Giovanni Romano e Matteo Scirpoli
fondatori di GeoFood
