ZUPPA IMPERIALE

Conosciuta anche come “minestra reale”, è un piatto tradizionale tipico della cucina emiliana a base di brodo di carne, cubetti di semolino e Parmigiano Reggiano.

 

 

Citata da Pellegrino Artusi nel suo famoso libro La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiare Bene – pubblicato la prima volta nel 1891 a Firenze, arricchito per vent’anni fino all’ultima edizione da lui curata, la XV, che arriva a 790 ricette – è stata chiamata Zuppa Imperiale, nome imponente che ben si confà a un piatto ricco nel gusto e nelle materie prime utilizzate, come il Parmigiano e il burro, un tempo disponibile solo sulle tavole dei ricchi. Veniva proposto durante il periodo natalizio e pasquale il giorno dopo le festività come pranzo per le persone inferme, perché si pensava potesse garantire loro una ripresa immediata d’energia.

Vediamo insieme come preparare questo gustosissimo piatto.

 

Ingredienti (per 4/5 porzioni)

Per l’impasto:

– 120 g di semolino

– 4 uova

– 100 g di Parmigiano Reggiano

– 50 g di burro

– noce moscata

– sale

Per il brodo di carne:

– 500 g di manzo

– 2 carote

– 1 cipolla

– 1 gambo di sedano

– 1 ciuffo di prezzemolo

– 1 foglia di alloro

– 2 chiodi di garofano

– 2 l d’acqua

– sale

– pepe

 

Preparazione

Iniziamo ad avviare la cottura più lunga, quella del brodo di carne. Lavare le verdure e metterle in una pentola dai bordi alti con un filo d’olio.  Aromatizzare con grani di pepe e chiodi di garofano. Aggiungere il pezzo di manzo e coprire con i 2 litri di acqua. Cuocere a fuoco medio per 3 ore fino a ridurre il brodo della metà. Fatto questo, filtrarlo con un colino a maglie strette e regolarlo di sale. Metterlo da parte e procedere alla stesso modo con la carne e le verdure.

Ora proseguiamo con l’impasto. In un pentolino fondere il burro. In una ciotola versare il semolino, il Parmigiano grattugiato, le uova sbattute, il burro fuso (cioè sciolto e spumeggiante) e il sale. Aromatizzare con la noce moscata grattata e mescolare il tutto con l’aiuto di una frusta. Nel frattempo, imburrare una teglia di 30×20 cm e foderarla con carta forno. Trasferirvi il composto e livellarlo con il dorso di un cucchiaio. Cuocere in forno statico per 35 minuti a 180°.  A fine cottura, sfornare e tagliare l’impasto a cubetti di 1 cm per 1 cm. Versare il brodo caldo in un piatto fondo, aggiungere i citati cubetti di semolino e servire la zuppa.

Giovanni Romano e Matteo Scirpoli

geofoodadvisor@gmail.com

 

 

 

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