VEGANUARY

Si è da poco conclusa la decima edizione dell’iniziativa a livello globale che incoraggia le persone a provare uno stile di vita vegano per tutto il mese di gennaio.

Dal nome si evince chiaramente il significato, ovvero la combinazione di “vegan” (vegano) e di “january” (gennaio, mese che segue gli eccessi delle festività natalizie).

 

 

L’obiettivo principale del progetto è promuovere la consapevolezza sull’impatto ambientale, sulla salute, sull’etica e sul benessere degli animali attraverso una dieta vegetale. Una sfida globale, iniziata nel 2014, che negli ultimi anni ha accolto un numero sempre più grande di partecipanti.  Con la finalità d’indurre gli individui a intraprendere un cambiamento, una trasformazione in direzione di uno stile di vita vegano, amico dell’ambiente, che cerchi di escludere tutte le forme di sfruttamento e di crudeltà verso gli animali (cruelty- free).

La condizione essenziale per partecipare a Veganuary è l’iscrizione al sito e l’adozione di una dieta vegana per un mese intero, cioè una totale astensione dal consumo di tutti i prodotti di origine animale come carne, latticini e uova.

La campagna si impegna a fornire supporto e le informazioni necessarie a sostenere le persone nel loro viaggio verso, e attraverso, un nuovo stile di vita, offrendo loro l’opportunità di conoscere fonti alternative di proteine e scoprire inedite e interessanti ricette.

Partner ufficiale italiano è l’associazione no profit Essere Animali.

Questa sfida non influenza solo i singoli consumatori, creando in loro una maggior consapevolezza, ma anche le aziende alimentari produttrici, che hanno conseguentemente deciso di ampliare l’offerta dei prodotti vegani.

Sono molti i ristoratori, servizi di delivery, brand, fornitori, rivenditori che hanno partecipato all’iniziativa inserendo nelle proprie proposte: menù, prodotti, promozioni e nuovi piatti speciali “Total Vegan”. Per esempio, Fratelli La Bufala, Rossopomodoro, I Love Poke, Capatoast e molti altri… Inoltre sono da segnalare diversi produttori di alimenti alternativi vegetali, come Probios o Planted.

In questo panorama si inserisce Cattel, leader nella distribuzione di prodotti nel canale Ho.Re.Ca (hotellerie-restaurant-café). L’azienda ha un’ampia offerta al 100% vegetale. E si impegna a soddisfare un target sempre più esigente, incentivando una cucina salutare, eco friendly, inclusiva e studiando soluzioni adatte per gli amanti della carne proponendo valide alternative. In ogni caso, è fondamentale non improvvisare e affidarsi a pasti plant-based bilanciati sia a casa che nel fuori casa. Ed è proprio a questa nicchia di clienti attenti all’ambiente e alla propria salute che pensa Cattel con la sua ricca proposta di prodotti vegani volta a favorire una cucina salutare e insieme gustosa.

Per citare alcuni esempi proposti da Heura, Violife, Spirito Contadino e Surgital (tutti brand di Cattel): hamburger, salsicce, polpette, cotolette o formaggi vegani.

Degno di nota è il Filetto Zur Kaiserkron dello chef Filippo Sinisgalli che, con maestria, sperimentazione e tecnologia, ha trasformato la rapa in un piatto gourmet, realizzando una riproduzione del tradizionale Filetto alla Rossini ma in versione vegan.

L’elemento centrale del piatto è il “filetto” di sedano rapa, grigliato e cotto sotto la cenere per 2 ore; successivamente, viene fermentato, così che la polpa assuma una consistenza più carnosa e meno croccante. Il foie gras della ricetta originale viene sostituito dalla zucca, che conferisce al piatto una compattezza burrosa. Questa specialità si serve con verdura di stagione dell’orto e, dulcis in fundo, una grattata di tartufo nero.

Inserire nei menù proposte vegetariane aiuta a stimolare la fantasia del grande chef, spinto a cucinare i vegetali in modi diversi, curiosi e originali.

È ormai noto che il consumo di carne ha un considerevole costo ambientale, per cui una dieta a base vegetale assume una grande rilevanza sia per ridurre i danni sia per migliorare la nostra salute. Un caso interessante è il già citato Redefine Meat (vedi Cibi – Anno 12, N°1), azienda leader israeliana che, attraverso stampanti 3D, crea prodotti simili alla carne per aspetto, sapore e consistenza, ma tutti rigorosamente vegetali.

La scelta sostenibile di uno stile di vita vegana abbraccia diversi aspetti che vanno oltre la dimensione alimentare, come l’abbigliamento e i cosmetici. Infatti, non mancano tra le aziende aderenti anche brand del beauty come Lush, Aveda, La Saponaria.

La trasformazione verso uno stile alimentare sano, plant-based, detox porta con sé numerosi vantaggi. Non c’è da stupirsi che molti individui abbiano riscontrato benefici in termini di salute generale, di peso, di aumentata energia e tono dell’umore tanto da voler proseguire la dieta ben oltre il mese.

Veganuary è molto di più di 30 giorni dedicati alla cucina vegana: è un’occasione per ripensare la nostra alimentazione con uno sguardo rivolto alla sostenibilità e al rispetto dei nostri “amici” animali.

Alessandra Meda

alessandra.meda@cibiexpo.it