TERRITORI,TRADIZIONI ED ENOGASTRONOMIA

Un viaggio in treno per gustare al meglio paesaggi, usi e sapori locali. Sta conquistando sempre più visitatori Il turismo lento, ovvero quel modo di viaggiare che privilegia l’esperienza singolare, approfondita, rilassata, permettendo d’immergersi completamente negli ecosistemi che si percorrono e soprattutto non impattando sull’ambiente.

 

 

È un modo più consapevole, responsabile e sostenibile di viaggiare e offre esperienze autentiche e sicure che rispondono alle esigenze del mondo post-pandemia. Secondo dati recenti del Centro Studi Turistici di Firenze e Terre di Mezzo, sempre più persone cercano situazioni genuine e tranquille, spinte dalla volontà di esplorare territori particolari e tradizioni locali.

L’Osservatorio della Borsa Internazionale del Turismo di Milano (BIT), che ovviamente sta analizzando da vicino questa tendenza emergente, nota un aumento dei viaggiatori che scelgono destinazioni di nicchia, proprio in ragione della loro unicità paesaggistica, culturale ed enogastronomica.

Il trekking, i cammini e il cicloturismo stanno guadagnando popolarità tra coloro che desiderano esplorare il mondo con calma, immergendosi nelle tradizioni locali e godendo dei piaceri enogastronomici che ogni luogo ha da offrire. Sempre secondo l’Osservatorio BIT, il turismo legato al cibo e al vino in Italia, anche per queste ragioni, è in costante crescita: circa 9,6 milioni di turisti hanno optato per esperienze culinarie nel 2023, registrando un aumento del 37% rispetto al triennio precedente. Questo trend è alimentato anche dalla crescente sensibilità verso la sostenibilità ambientale, con il 60% dei viaggiatori italiani che considera l’impatto sull’habitat nella scelta delle destinazioni.

In questo contesto, il treno sta emergendo come uno dei mezzi di trasporto preferiti per gli spostamenti, grazie alla comodità e all’utilizzo efficiente e rispettoso delle risorse. I dati di FS-Trenitalia mostrano un aumento del 18% nel numero di passeggeri trasportati in Italia nel 2023 in confronto all’anno precedente. In particolare, sempre più viaggiatori stanno scegliendo il treno per raggiungere le destinazioni turistiche in Lombardia, con un aumento del 20% rispetto agli utenti dei servizi di Trenord durante l’estate e i weekend.

Sulla scia di questi dati, tre anni fa era stato proposto dal Ministero del Turismo, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e in partnership con il tour operator Albatravel e con Gambero Rosso, un progetto di turismo ferroviario che mirava a far scoprire il bello e il buono d’Italia a bordo di treni storici: erano stati proposti, allora, 8 itinerari per 7 regioni, con l’intento di coniugare paesaggio, cultura e gusto.

Un esempio attualissimo di questa tendenza è il lancio di “TrEno”. Da Torino domenica 12 maggio è partito infatti il primo treno enogastronomico in Italia. Il viaggio unico ideato e progettato permetterà ai passeggeri di esplorare le rinomate Langhe, Monferrato e Roero in un giorno,  immergendosi nei paesaggi mozzafiato e nei sapori autentici della regione. In ogni località, ottimi e accoglienti ristoranti proporranno un menù tipico abbinato ai vini del territorio.

Non solo. Grazie alla collaborazione tra il Ministero del Turismo, la Fondazione FS Italiane e altri partner, i viaggiatori avranno l’opportunità di vivere un’esperienza particolare a bordo di un treno storico, accompagnati da narratori del territorio e allietati da un aperitivo con uno spumante DOCG e dagli Amaretti di Mombaruzzo.

Il calendario del 2024 prevede 10 eventi unici tra Canelli, Castagnole delle Lanze, Neive, Nizza Monferrato e Acqui Terme, offrendo ai viaggiatori la possibilità di scegliere tra una varietà di itinerari e attività. Ogni destinazione offre qualcosa di diverso, garantendo momenti completi e autentici.

Con queste iniziative innovative, il turismo slow sta trasformando il modo in cui le persone esplorano il mondo, regalando esperienze originali che celebrano la bellezza e la ricchezza dei territori, delle tradizioni e dell’enogastronomia locali. Ecco perché viaggiare in treno diventa sempre più popolare: oltre alla comodità e alla sostenibilità, permette di esplorare in profondità le destinazioni, di assaporare i loro sapori autentici e di connettersi con le comunità locali in modo significativo.

Grazie alla flessibilità e alla capacità di adattarsi ai cambiamenti delle esigenze dei viaggiatori, il turismo lento rappresenta una nuova era nell’esperienza di viaggio e si sta rapidamente affermando. Con un’attenzione sempre maggiore alla sostenibilità e all’autenticità, offre ai viaggiatori un modo più significativo e gratificante di esplorare il mondo, creando le condizioni giuste per godere di conoscenze uniche, significative e arricchenti, che permettono – più di quanto non siano in grado di fare le esperienze frenetiche e standardizzate del turismo mordi e fuggi – di stabilire legami con luoghi, persone e cibi tipici, contribuendo quindi ad aumentare coesione sociale e benessere delle comunità locali.

Marta Pietroboni

marta.pietroboni@cibiexpo.it

 

 

 

 

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