RATATOUILLE

Ricetta ricca di gusto e leggera, in cui le verdure si conservano intatte, croccanti e colorate. Bello da vedere e buono da mangiare, è ideale come piatto vegano.

 

 

Parliamo della ratatouille niçoise, piatto francese originario di Nizza. Nella cucina italiana è conosciuto con altri nomi in base alla zona in cui ci si trova: in Toscana, Umbria e Marche è la bandiera, in Sicilia la caponata, che si distingue per l’aggiunta di alcuni ingredienti quali aceto, olive e capperi. È diventato popolare in Italia nel 2007, quando venne proiettata per la prima volta sugli schermi la storia del simpaticissimo topino che sognava di diventare un grande chef. In occasione dell’uscita del film, Ratatouille appunto, Gualtiero Marchesi reinterpretò – ispirandosi ai Fauves (in francese, “belve”, per indicare la violenza delle tinte e dei segni di questi artisti innovativi, ndr) e alle sequenze di colori compatti del cartone animato – il celeberrimo piatto francese, realizzando un piccolo capolavoro estetico e gustativo. Una curiosità: tra le voci del film, nel doppiaggio italiano, troviamo anche quella di Gualtiero Marchesi.

Il piatto  è un misto di verdure fresche quali melanzane, zucchine, peperoni, pomodori e cipolle. Di solito, viene servito come contorno di accompagnamento a carne, uova e formaggi. È possibile farne una cottura in forno.

 

Ingredienti (per 4 persone)

– 1 zucchina da 300 g

– 1 melanzana lunga

– 10 pomodori

– 1 peperone giallo

– 2 cipolle rosse o bianche

– 2-4 cucchiai di olio

– timo fresco o secco

– prezzemolo

– sale

– pepe

 

Preparazione

S’incomincia con il lavare e asciugare le verdure. Tagliarle a fettine sottili con uno spessore di 0,5 cm. Insaporirle tutte insieme con olio, sale, timo e prezzemolo tritato finemente. Girare bene e aggiungere un filo d’olio. In una padella sistemare gli ortaggi alternando le rondelle – cipolla, zucchina, melanzana, pomodoro, peperone – e poi ricominciare con lo stesso ordine formando un cerchio esterno e successivamente interno. Aggiungere altri 2 cucchiai di olio, un pizzico di sale, timo, prezzemolo e una tazzina d’acqua. Cuocere la ratatouille a fiamma bassa per 15 minuti, poi sollevare il coperchio e valutare se è asciutta. Se così fosse, aggiungere un mestolino d’acqua. Prestare attenzione alla cottura: le verdure devono risultare morbide ma allo stesso tempo croccanti e non perdere il colore.

Giovanni Romano e Matteo Scirpoli

fondatori di GeoFood

geofoodadvisor@gmail.com

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Iscriviti alla nostra newsletter e resta aggiornato
sul mondo del cibo.