PER ME IL PANETTONE, PER LUI IL CANETTONE

Ogni domenica, nella Parrocchia di Sant’Ana Gravatá, in Brasile, padre Gomes apre le porte della chiesa ai fedeli e ai cani randagi. Il prete li presenta ai suoi parrocchiani nella speranza che trovino una famiglia. Cosa insegna questa storia? Non soltanto a guardare al mondo dei cani con tolleranza, ma ad amarli, salvarli, recuperarli e – perché no – adottarli.

 

 

 

 

Un grande esempio, quello di padre Gomes, soprattutto sotto Natale. Ci sono Paesi e città dove si può entrare con i cani in ogni luogo pubblico; altri in cui la loro presenza è proibita pressoché ovunque. Basta non spaventarsi, e ricordarsi che con loro possiamo fare qualsiasi cosa. Perfino festeggiare la Vigilia con una bella fetta di panettone!

 

 

Pasticceria canina

 

Si chiama Doggye Bag ed è la prima dog bakery italiana. Una pasticceria canina on line, ma disponibile anche in moltissimi punti vendita specializzati nel pet food, con un’attenzione particolare all’ambiente. Le confezioni scelte per numerosi prodotti, per esempio, sono composte di una speciale membrana protettiva derivata dall’amido di mais, materiale compostabile, abbinata a uno strato di carta esterno.

 

Prodotti quindi eco friendly e dog friendly, dai Bassotti (biscotti a base di farina di grano tenero, burro, uova, fruttosio, polpa di mela e banana) ai Cantucci con mandorle; dalle torte in stile cake design ai biscotti glassati con yogurt. Senza dimenticare muffin, macaron e baci di dama. Un modo per dimostrare ai pelosi il nostro amore incondizionato. Pensate la meraviglia di sgranocchiare pop-corn sul divano mentre il bassotto vi tiene compagnia con i Dogcorn con Parmigiano o Bacon…

 

 

Per Natale, l’apoteosi!

 

Il Canettone viene preparato con ingredienti davvero speciali: farina di grano tenero, uova, margarina vegetale, lievito madre, latte, mela, fruttosio, fibra prebiotica inulina, burro, miele, cannella. Il dolce perfetto per sciogliere il cuore del vostro Pastore Maremmano. E per Pinscher o Chihuahua? Ottima una fettina di Candoro o, perché no, un biscotto Ginger Bread alla cannella con glassa allo yogurt. Si sa che a Natale tutto è concesso.

 

 

Per info: www.doggyebag.it.

 

 

Eccessivo? E perché mai? In fondo dovremmo mostrare il nostro senso critico e solidale di fronte ad atti di violenza e abbandono. Queste sono ‘solo’ semplici dimostrazioni d’amore. Che ci avvicinano un po’ a padre Gomes, permettendoci di mostrare a noi stessi e agli altri che anche a Natale possiamo aprire le porte – della casa e della cucina – ai migliori amici dell’uomo…

 

Chiara Caprettini