PACCHERI TRICOLORE

Oggi, a realizzare il nostro “ben fatto”, ci troviamo in un posto particolare: miscusi. Forse il nome non vi è nuovo, perché, da quando ha aperto il primo locale a Milano nel 2017, quella che ormai è una catena di ristoranti non ha fatto che convincere e crescere. L’idea è semplice: una cucina attenta alle materie prime, clima e arredamento casalinghi, ingrediente principe il caposaldo della dieta mediterranea, la pasta! Semplice ma non banale.

 

 

Foto di Carolina Isella

 

 

Il cuore pulsante di ogni ristorante miscusi è infatti il pastificio a vista che produce quotidianamente diversi trafilati da abbinare ai condimenti tipici della tradizione italiana, pensati in base alla stagione ma anche personalizzabili con aggiunta di formaggi, creme, pistacchi, mandorle e altri croccanti. E l’attenzione ai dettagli – l’origine e la qualità dei prodotti scelti, la sostenibilità – è altissima.

 

Oggi, con una farina di semola di grano duro, di grani biologici che vengono dall’Emilia Romagna, con pomodori datterini siciliani raccolti nel periodo tra luglio e agosto e conservati in dispensa come facevano le nostre nonne, una burrata ovviamente pugliese, pistacchi di Bronte DOP e olio EVO di olive umbre, prepariamo un primo piatto facile con i paccheri, dei maccheroni giganti tipici campani, molto ricco e gustoso, in cui sapori e consistenze si sposano benissimo.

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

– 1 kg di pomodori datterini

– 1 cipolla media

– 2 carote medie 

– 200 g di olio EVO                                  

– 10 g di basilico                         

– 120 g di burrata                                    

– 200 g di pistacchi 

 

 

Preparazione

 

Per prima cosa dobbiamo preparare la nostra salsa, e cioè far soffriggere in olio EVO, a fuoco basso, cipolla e carote, dopo averle frullate insieme. Aggiungere poi i pomodori, quando il trito inizia a essere saporito, e frullare il tutto dopo circa 20 minuti con 50 g di olio a filo per emulsionare.

 

A questo punto potremo dedicarci alla crema di pistacchi, frullando con il mixer i pistacchi, 150 g di olio EVO e un goccio di acqua fino a ottenere un condimento vellutato e omogeneo. 

 

Da ultimo dovremo tagliare la burrata a metà e mixare la crema della burrata con una forchetta, per aggiungerla, una volta cotta la pasta, alla salsa di pomodoro, mantecandola fino a ottenere la giusta densità.

 

Non dimenticatevi di impiattare guarnendo con il resto della burrata-crema di pistacchi, granella sempre di pistacchi e filo d’olio a crudo e una foglia di basilico.

 

Marta Pietroboni

marta.pietroboni@cibiexpo.it

 

 

 

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