Siete mai stati da Giulia e Brent? Andateci. Andateci se volete bere un buon tè, seduti tra arredi, pareti e soffitto di legno, ascoltando musica di qualità, magari con il vostro laptop; andateci se volete bere un buon caffè, miscela, ma anche monorigine, e avere la sensazione di essere molto lontani dall’Italia, ma accolti con calore da Giulia con i suoi ottimi dolci che accompagneranno quello che berrete.

Foto di Guido Valdata
Andateci perché bere tè e caffè lì torna a essere un’esperienza. Si fa con calma, scegliendo con Giulia l’aroma che si vuole assaporare e guardando Brent che macina il caffè al momento o prepara il bollitore per il tè, che sarà alla temperatura giusta e scelto in base alle foglie da voi ordinate. Non lo sapevamo, ma anche per il caffè c’è una temperatura ottimale dell’acqua, tra 92 e 96 °C, oltre si “brucia”.

Foto di Guido Valdata
Le tazze sono selezionate perché siano piacevoli al contatto con le labbra, le teiere di vetro, in modo da vedere le foglie che si trasformano durante l’infusione, fino a quando Giulia non vi dirà che è il momento di bere la vostra bevanda. Sì, perché per farvi gustare il tè al meglio, vi avviserà lei del momento in cui assaggiarlo.

Foto di Guido Valdata
Un altro vantaggio?
Giulia e Brent sono sempre molto aperti e mai fanatici. Se volete aggiungere miele o zucchero al tè, ve lo serviranno; se capiterete da loro d’estate, ve lo verseranno sul ghiaccio. Insomma, vi sentirete anche un po’ a casa.
Marta Pietroboni
