OREILLETTES. DALLA PROVENZA PER CAMBIARE GUSTO AL CARNEVALE

Se sono le 13.30, non avete ancora pranzato e dovete preparare una ricetta con Daniela, vi ritroverete ad assaggiare perfino ingredienti ancora crudi… Come la pasta delle oreillettes. Vi posso assicurare che anche pre-cottura è ottima e soprattutto non dà la sensazione di pesantezza di altri dolci carnevaleschi. Lo so, devo fare un passo indietro. Che cosa sono le oreillettes? Sono un dolce provenzale a base di farina, burro, zucchero uova e… rum. Si chiamano oreillettes, “orecchiette” in ragione della loro singolare forma e, come tanti altri dolci di questo periodo dell’anno, sono fritte. La particolarità è quella di essere, nonostante tutto, leggere. I segreti di questa leggerezza sono due: il rum, che asciuga, e il tipo di burro usato. La nostra espertissima pasticciera Daniela Bianchi ci spiega che è bene scegliere un burro tedesco, meno ricco di siero di quello italiano, che permette una frittura migliore (e meno scoppiettante).

 

 

Foto di Guido Valdata

 

 

Bene, veniamo alla pratica.

 

La ricetta

 

Tempo di preparazione: 45 minuti (+ 2 ore di riposo per la pasta)

Ingredienti per 4/6 persone (rivisitati da Daniela per noi)

  • 290 g di farina 00
  • 100 g di burro
  • 2 uova
  • la scorza di mezza arancia
  • qualche goccia di essenza di arancia
  • 30 g di zucchero semolato
  • 20 g di rum
  • zucchero a velo a piacere
  • olio di semi per friggere

 

Grattugiate la scorza di mezza arancia. Mettete in un recipiente la farina e il burro a pezzetti e lavorate con la punta delle dita in maniera da ottenere un impasto sabbioso. Disponete l’impasto a fontana, aggiungete le uova, lo zucchero, la scorza d’arancia e il rum. Impastate fino a ottenere una massa omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per 1 ora e mezza / 2 ore.

Stendete la pasta con il matterello a uno spessore di 2 mm. Con la rotella da pasticceria ritagliate dei rettangoli e praticatevi un taglio nel mezzo, nel senso della lunghezza, per farvi passare attraverso una delle estremità del rettangolo. Fate friggere qualche secondo per lato fino a doratura. Sgocciolate su carta assorbente, trasferite le oreillettes su un piatto e spolverate con zucchero a velo.

 

 

Abbinamenti suggeriti

 

Come ci consiglia Daniela, il modo perfetto per gustarle è quello di abbinarle al giusto vino. Ce ne suggerisce 3: Blanquette de Limoux, un vino spumante francese con note fruttate e floreali; Brachetto d’Acqui, vivace, rosso rubino o granato chiaro, con aroma muschiato, molto delicato; o Moscato d’Asti, frizzante, con profumi dolci e fruttati.

 

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Marta Pietroboni