Entrando a far parte di un G.A.S. i quantitativi consistenti degli ordini possono fruttare sconti particolarmente interessanti. Anche se questa non è la ragione principale delle adesioni. I G.A.S. acquistano da aziende agricole, mulini, frantoi, selezionati in base a criteri di sostenibilità ambientale, qualità del prodotto, attenzione al sociale, criteri condivisi dai membri del gruppo. Fare la spesa on line vuol dire risparmiare, oltre che denaro (ci sono meno tentazioni) anche tempo. In genere ci si deve collegare a un sito internet. Ci si registra e si comincia a scegliere, selezionando con un click i prodotti da acquistare. Consegna a domicilio, a pagamento (che può essere ridotto per gli anziani oltre una certa età e nullo per clienti disabili). Esborso che in alcuni casi si può evitare, ritirando personalmente la spesa (per esempio nel supermercato Auchan di Buccinasco).

On line si trova anche un mercato agricolo in Lombardia che propone prodotti di stagione a filiera corta, mettendo in contatto senza intermediazioni produttori e consumatori e organizzando la consegna a domicilio.
Sempre per fare la spesa on line con consegna a domicilio sono nate delle piattaforme che raggruppano tanti piccoli operatori che così possono gestire in modo autonomo il loro e-commerce.
Un primo dato numerico sui gruppi di acquisto solidale esistenti in Italia ci viene dalla rete nazionale di collegamento dei G.A.S. : ad oggi i gruppi che ne fanno parte sono 948, cui sono da aggiungere 14 reti.
Qui trovate l’elenco che hanno organizzato, consultabile per provincia.
