Da mangiare e non solo: gli avocado sono tra i pochi frutti che possono essere a spreco zero.
L’Organizzazione Mondiale dell’Avocado suggerisce di non buttare via i noccioli, grandi, commestibili (con moderazione), dal sapore intenso e amarognolo e ricchissimi di nutrienti – come antiossidanti, amminoacidi, fibre, sali minerali (calcio, magnesio e potassio) e vitamine –, ma di utilizzarli, per esempio, per preparare un tè mettendone 2, con 1 cucchiaino di zenzero e 1 di zucchero in ¾ di litro d’acqua in ebollizione. Oppure, per arricchire la colazione del mattino, aggiungendoli macinati al porridge (una “pappa” a base di cereali) o al frullato.

Ma ci sono altri possibili usi, non commestibili: come esfoliante, immergendone in acqua una manciata, e tagliandoli, quando saranno ammorbiditi, a pezzi piccoli da mescolare allo scrub o al bagno schiuma. O come una tintura rosa naturale ed ecologica. Allo scopo bisogna mettere i noccioli di avocado e le bucce in una pentola e coprirli d’acqua, accendere a fuoco medio e lasciar cuocere. Dopo un po’ l’acqua inizierà ad assumere la colorazione desiderata.
Si possono anche realizzare decorazioni per l’albero di Natale, praticando con la punta piccola di un trapano un foro e inserendo dei nastri colorati; per vivacizzare ancora di più i noccioli, dopo averli trattati con un olio naturale, si dovranno utilizzare dei colori acrilici.
Oppure, un suggerimento per i più creativi è fabbricare dei gioielli, più o meno rustici.
Ultimo suggerimento è utilizzare il nocciolo per coltivare una pianta di avocado, che può crescere con successo anche in climi relativamente freddi. Pulirlo delicatamente e rimuovere la pellicola protettiva che lo ricopre. L’estremità superiore (quella più appuntita) deve essere mantenuta asciutta, mentre quella inferiore (più piatta) è immersa in acqua. Infilare degli stuzzicadenti lungo la circonferenza del nocciolo, in maniera tale da poterlo appoggiare sulla parte superiore di un vasetto. Il livello dell’acqua deve arrivare circa alla metà del seme, che può impiegare fino a 8 settimane per germogliare. Posizionatelo in un luogo soleggiato. Quando iniziano a spuntare le radici, assicuratevi di tenerle sempre in acqua. Il germoglio che spunta crescerà fino a circa 15 cm di altezza; poi si taglia a metà, gettando via la parte superiore. Una volta che il germoglio avrà raggiunto nuovamente i 15 cm di altezza, e la piantina avrà sviluppato radici e un piccolo fusto, si potrà trasferire in un vaso con terriccio drenante.
La redazione
