MINESTRA SICILIANA DI CUCUZZA LONGA

Oggi vi presentiamo una ricetta semplice: una zuppa estiva, perfettamente adatta al clima di questi giorni. Si tratta della tradizionale minestra di zucchina lunga ovvero la “cucuzza longa”, chiamata anche zucca serpente o zucchina a pergola, molto diffusa in Sicilia ma facilmente reperibile ovunque. In questo primo piatto campagnolo e genuino si usano anche i “tenerumi” ovvero le cime della zucchina composte da teneri gambi e foglie vellutate. Gli ingredienti possono subire alcune varianti in base ai gusti. Certo è che da Trapani a Messina, questa minestra non manca mai in tavola nelle sere di tarda estate.

 

 

 

 

Ingredienti

 

  • 1 zucchina lunga
  • 1 mazzo di tenerumi
  • 2 cipolle
  • Qualche spicchio d’aglio
  • Una decina di pomodorini
  • 2 patate
  • Basilico
  • 1 uovo a testa (facoltativo)
  • Formaggio primo sale o Parmigiano
  • sale, pepe, olio evo e peperoncino fresco o macinato se piace.

 

 

Preparazione

 

Lavate e pelate la zucchina con un pelapatate (mi è capitato di non farlo e il risultato è comunque ottimo). Tagliatela a tocchetti e mettetela in una casseruola capiente. Unite i tenerumi lavati e tagliati. Usate solo le parti più tenere e i gambi più piccoli e morbidi. Le foglie possono essere inserite intere o a pezzetti.

 

Lavate la patata, la cipolla e i pomodorini, tagliate grossolanamente la cipolla, la patata pelata in piccoli pezzi e i pomodorini a metà. Pulite qualche spicchio d’aglio e unite tutto alla zucchina. Poi riempite d’acqua la casseruola fino a coprire le verdure e aggiungete sale e pepe a piacere. Se vi piace potete unire un peperoncino fresco tagliato fine o del peperoncino in polvere.

 

Accendete il fuoco e lasciate cuocere circa 20 minuti, controllando bene la cottura della patata. Qualche minuto prima del fine cottura spaccate un uovo per ogni commensale dentro la zuppa. Si cuocerà in camicia. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il basilico lavato. Sul fondo del piatto o direttamente dentro la ciotola della zuppa aggiungete del formaggio primo sale o parmigiano.

 

Impiattate avendo riguardo di servire un uovo a ciascun commensale. Potete aggiungere un filo di olio a crudo. Nelle campagne si usava ammollare il pane duro dei giorni precedenti nella zuppa. Et voilà, la minestra è servita.

 

Margherita La Francesca

margherita.lafrancesca@cibiexpo.it