#MILANOKEEPSONCOOKING

Tempi straordinari, richiedono risposte straordinarie. Quante volte in questi giorni irreali abbiamo sentito questa frase che abbiamo fatto nostra, molto spesso con la stizza di chi si sente un leone in gabbia. Eppure è qualcosa di profondamente vero e non riguarda solamente l’aspetto economico-finanziario, ma anche quello morale e del cuore.

 

 

Filippo La Mantia e la sua brigata hanno aderito a #Milanokeepsoncooking

 

 

Le iniziative dei cittadini sono state numerose: flashmob virtuali, raccolte fondi, sfide a colpi di foto diventate virali, canti sui balconi. Più che mai il senso di coesione sociale, ha avuto la meglio su questa difficoltà. Milano, uno dei luoghi più colpiti da questo virus, ha voluto lanciare il proprio messaggio all’Italia e al mondo intero.

 

Il primo segnale è arrivato dall’amministrazione comunale con il lancio di #milanononsiferma. A questa ondata di positività, se ne è aggiunta un’altra con l’obiettivo di combattere l’immobilismo e la preoccupazione che ha colpito l’intero comparto della ristorazione.

 

Per questo è nata #Milanokeepsoncooking (Milano continua a cucinare), una iniziativa social che coinvolge più di trenta tra chef, pizzaioli, pasticcieri e imprenditori della ristorazione. Coloro che hanno aderito all’iniziativa hanno ricevuto uno speciale grembiule che dovranno indossare e farsi scattare una foto. Questa sarà pubblicata sui social insieme all’hastag e un messaggio di speranza.

 

Allora non ci resta che prendere in mano i nostri telefoni e i nostri dispositivi, accedere ai social e sbirciare i volti di tutti coloro che hanno aderito. Ricordatevi… #Milanokeepsoncooking!

 

Gabriele Gatti

Gabriele.Gatti@cibiexpo.it