Una delle grandi sfide del nostro tempo è garantire alla popolazione mondiale la sicurezza alimentare e una sana nutrizione. Un grande aiuto in questo senso sembra venire dai cereali, che oggi, grazie alla ricerca, stanno conoscendo una diffusione sempre maggiore, in diverse zone del mondo. Uno di questi è il miglio perlato.

L’Istituto Internazionale di Ricerca sulle Colture per i Tropici Semiaridi (ICRISAT) – grazie all’iniziativa “Migliorare la sicurezza alimentare, nutrizionale e del reddito dei piccoli agricoltori nelle terre aride e semi-aride dello Zimbabwe attraverso varietà di miglio perlato ad alta resa e ad alto contenuto di ferro” – ha infatti recentemente introdotto nella regione africana due nuove varietà di questo cereale biofortificato: Iniadi Composite 1501 e ICMP 177003. Entrambe naturalmente ricche di ferro e zinco e sviluppate attraverso anni di selezione e valutazione scientifica. Un grande passo avanti nella lotta alla malnutrizione, nel miglioramento della sicurezza alimentare dell’Africa orientale e meridionale, oltre che nella resistenza contro il cambiamento climatico.
I punti di forza dei nuovi cereali sono l’elevata densità di micronutrienti, la tolleranza alla siccità e la grande adattabilità agli ambienti semi-aridi.
Nelle comunità rurali in cui sono state inseriti sono state evidenziate grandi carenze nutrizionali soprattutto nei bambini, nelle donne e nelle famiglie a basso reddito. I nuovi alimenti hanno permesso di assumere ferro e zinco nell’alimentazione quotidiana, migliorando la salute senza necessità di assumere integratori o modificare le abitudini.
Gli altri benefici delle nuove coltivazioni sono da ricercare nella loro grande adattabilità al clima arido. Secondo la dottoressa Rebbie Harawa, direttrice del programma di ricerca globale e direttrice per l’Africa dell’ICRISAT, rappresentano un passo avanti verso un’agricoltura sempre più resiliente.
E ancora, essendo considerate “colture ad alta resa” hanno anche un buon potenziale economico.
Con il supporto del progetto Grow Further, le scoperte scientifiche sono state tradotte in vantaggi concreti grazie agli investimenti fatti su un nuovo sistema di sementi, sulla formazione degli agricoltori e sullo sviluppo del mercato per garantire un’ampia adozione e un impatto duraturo.
Senza dimenticare l’educazione nutrizionale per le famiglie.
Il dottor Henry Ojulong, uno dei selezionatori delle varietà di miglio, ha sottolineato come queste rappresentino una speranza per le madri, per gli agricoltori e per la comunità intera.
Lucia Massarotti
Grow Further
È una piattaforma guidata da donatori che identifica e amplia le innovazioni agricole necessarie per nutrire un pianeta in cambiamento. Forniamo ai piccoli agricoltori che nutrono un terzo della popolazione mondiale innovazioni fondamentali. Finanziamo la ricerca e lo sviluppo guidati da esperti nel Sud del mondo, ampliando le scoperte che migliorano la nutrizione, la resilienza climatica e i redditi, costruendo un futuro sostenibile e sicuro dal punto di vista alimentare.
