MEDAGLIA D’ORO E TITOLO DI CAMPIONI D’ITALIA

Il team dell’Unione regionale cuochi lucani (Urcl) conquista la medaglia d’oro ai Campionati italiani di cucina organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi (FIC). Per prepararsi a queste competizioni si devono cominciare gli allenamenti con molti mesi d’anticipo. Quindi il presidente e il consiglio direttivo dell’Unione regionale cuochi lucani fin dall’estate scorsa avevano assegnato il compito di general manager del team Basilicata allo chef Vincenzo Romano che, per partecipare alla quinta edizione dei Campionati italiani di cucina – organizzati annualmente a Rimini Fiera dalla FIC –, aveva selezionato un gruppo di cuochi lucani. Con l’obiettivo ambizioso di ottenere una vittoria. Lo abbiamo intervistato.

 

 

 

 

Per prima cosa ci dica da chi era formato il gruppo.

 

Da 10 cuochi, guidati da me e da Rocco Mecca come team manager. Nella sezione “cucina singola” hanno partecipato altri tre chef: Emanuele Ricchiuti, gestore di ristorante (medaglia d’argento nella categoria “cucina calda”), Vincenzo Laguardia (bronzo nella stessa categoria) ed Enzo Contini, ospite di recente nel programma TV Cuochi d’Italia.

 

 

Quanto tempo avete dedicato alla preparazione?

 

I concorsi portano via tantissimo tempo per gli allenamenti e l’Unione cuochi investe molti soldi. Ma ci siamo impegnati strenuamente da fine estate perché volevamo tornare a casa con la medaglia d’oro. Abbiamo provato e riprovato i piatti e intanto la squadra si affiatava. La preparazione è stata fondamentale per la vittoria.

 

 

Come era strutturata la gara?

 

La cucina era a vista, e i giudici potevano controllare tutto: dall’arrivo delle materie prime alla preparazione dei piatti – con attenzione alle rigidissime norme dell’HACCP –, dalla presentazione dei cibi agli accostamenti tra i prodotti.

 

Abbiamo preparato tre pietanze: per iniziare, un antipasto fatto da una variazione di ombrina, come secondo un ritocco di agnello delle Dolomiti lucane e come dessert “Terranostra”, dove a primeggiare sono state le fragole Candonga, le mele della val d’Agri e l’olio d’oliva. Abbiamo valorizzato i prodotti tipici lucani con tocchi di creatività. Siamo riusciti ad appagare il gusto dei giudici.

 

 

Vi aspettavate questo risultato?

 

Siamo stati in trepidazione fino alla chiusura della manifestazione che ci ha designato Campioni d’Italia nella categoria “squadre”. Avevamo già portato a casa la medaglia d’oro nella giornata di apertura della gara, ma aspettavamo di conoscere i risultati degli altri concorrenti. Il nostro impegno è stato premiato.

 

Giovanni Romano

giovanni.romano@cibiexpo.it