LA LOTTA ALLO SPRECO DEL QATAR

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qatar

 

All’interno del Padiglione del Qatar ospitato in Expo 2015 si ragiona quindi di FOOD FOR HUMANITY, con l’obiettivo di definire progetti di charity in grado di garantire ai meno fortunati accesso alle risorse alimentari.

 

Le principali linee d’intervento proposte sono:

 

– raccolta di eccedenze alimentari da hotel e ristoranti

E cioè recupero e redistribuzione di cibo cucinato – non utilizzato e non contaminato – nelle cucine di hotel e ristoranti, effettuato da personale formato appositamente, con il compito di suddividerlo in mono-porzioni, sottoporlo ai controlli igienici di legge previsti dalla normativa nazionale e internazionale, e distribuirlo alla popolazione meno abbiente;

 

– acquisto diretto dai produttori

E cioè supporto della Qatari Food House alle famiglie bisognose nell’acquisto di prodotti alimentari direttamente dalle famiglie produttrici, al 50% del prezzo effettivo, sia che si tratti di pasti pronti sia di generi alimentari di prima necessità;

 

– consegna di prodotti alimentari non deperibili

E cioè distribuzione dei rifornimenti alimentari ricevuti, non deperibili, a famiglie bisognose;

 

Questo genere di azioni s’intensifica nei momenti dell’anno in cui la necessità è più forte, come per esempio durante il Ramadan, quando il pasto di rottura del digiuno diventa fondamentale per il sostentamento. L’obiettivo è riuscire a esportare il sistema di lotta allo spreco proposto anche nei paesi limitrofi e nelle zone di guerra.

 

Lavorano volontariamente a questi progetti alcuni dei migliori ingegneri gestionali del Paese, che dedicano una parte del loro tempo alla messa a punto di sistemi di recupero e redistribuzione del cibo il più efficienti possibile.

 

 

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