Di quanto l’allenamento attivo, supportato dalla tecnologia EMS (Elettro MioStimolazione), possa fare la differenza nel migliorare significativamente la qualità di vita delle persone anziane se ne era discusso a dicembre, in occasione del Forum Scientifico organizzato dall’EMS Institute a Palazzo delle Stelline a Milano. I dati presentati mostravano infatti come il binomio allenamento – EMS possa contribuire a rallentare il processo di invecchiamento e a contrastare gli effetti della sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare che si verifica con l’avanzare dell’età, portando con sé diverse ripercussioni sulla quotidianità delle persone (per esempio, sull’autonomia di movimento, sulla stabilità dell’equilibrio, sulla capacità di fare le scale, di sollevare oggetti, ecc…).

Oggi, sulla base di tali premesse, Urban Fitness – supportata dall’Università di Roma Tor Vergata – ha elaborato percorsi di allenamento per gli over 65, mirati a recuperare e mantenere il benessere.
Una corretta alimentazione
Per raggiungere risultati ottimali, l’esercizio fisico non può essere disgiunto da una sana alimentazione e da un corretto stile di vita. In abbinamento ai protocolli di allenamento è stata perciò messa a punto la “Dieta Urban Fitness”, spiegata nell’omonimo libro curato dal Prof. Rolando Alessio Bolognino, biologo nutrizionista esperto in alimentazione sportiva: a lui abbiamo rivolto alcune domande specifiche.
Quali sono i particolari fabbisogni nutrizionali degli over 65?
Le modificazioni della composizione corporea sono caratterizzate dall’aumento percentuale del tessuto adiposo, con contemporanea riduzione della massa muscolare. Quindi il parametro del peso diventa insufficiente a valutare lo stato generale di salute.
La nuova condizione richiede una riduzione dell’energia introdotta con il cibo, ma anche il rispetto delle regole della corretta ed equilibrata alimentazione per garantire tutti i nutrienti necessari all’organismo.
Una corretta alimentazione permette anche di prevenire eventuali acciacchi tipici dell’età?
Sì, una corretta alimentazione supportata da un’attività fisica costante è il miglior modo di prevenire osteopenia (debolezza delle ossa) e osteoporosi (malattia caratterizzata da una riduzione della massa ossea). Inoltre, molti studi mostrano che un modello tradizionale di dieta mediterranea si associa a una riduzione media del 25% della mortalità per tutte le cause, con vantaggi, in particolare, per le patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.
I consigli del professor Bolognino
Molti over 65 tendono a ridurre drasticamente la quantità e la qualità della propria dieta, ma bisogna prestare particolare attenzione ad alcune importanti raccomandazioni dietetiche:
- Idratarsi a sufficienza, senza aspettare lo stimolo della sete che può risultare alterato.
- Ridurre i grassi soprattutto di origine animale, bevande e alimenti ricchi di zuccheri come succhi di frutta, coca-cola, acqua tonica, ecc…
- Prediligere pesce e proteine di origine vegetale rispetto a quelle di origine animale. Evitare periodi di digiuno prolungato.
- Ridurre l’utilizzo di bevande alcoliche come il vino (al massimo 2 bicchieri da 125 ml al giorno per l’uomo e 1 per la donna).
- Cucinare senza grassi aggiunti.
- Ridurre il sale aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura e limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
- Preferire metodi di cottura come vapore, piastra, pentola a pressione piuttosto che la frittura o cibo ripassato in padella.
- Evitare un eccessivo consumo di carboidrati semplici.
- Aumentare l’apporto di fibre (legumi e cereali), di frutta e verdure che contengono vitamine e antiossidanti.
- Variare il più possibile la dieta, perché in ogni alimento ci sono differenti macro e micronutrienti essenziali (vitamine, minerali, proteine e grassi) indispensabili per il buon funzionamento di organi e sistemi.
- Valutare con il proprio medico la possibilità di introdurre una supplementazione di nutrienti (in particolare vitamina D, ferro, calcio, omega 3).
In generale, ricordare che la parola d’ordine è: dieta equilibrata
Anna Francioni
