LA CARNE DI VITELLO

La carne è sempre stata un prodotto molto apprezzato per la ricchezza del suo contenuto proteico ma anche parecchio costoso. Su molte tavole compariva raramente, solo in occasioni speciali.  C’è voluto il boom economico degli anni Sessanta per farne impennare il consumo in Italia, e anzi a quei tempi si sono raggiunti picchi che oggi ci paiono perfino esagerati.

 

 

 

La nostra attività è partita giusto a ridosso di quegli anni con papà Iolando, imprenditore lungimirante e coraggioso. Quando nel 2000 è mancato, ho cercato anch’io di guardare avanti e ho capito che il mercato chiedeva nuovi prodotti, più digeribili, con più ferro, di sicurezza alimentare assoluta. Allora, appoggiandomi a un operatore esperto, ho avviato un allevamento di vitelli da latte di razza piemontese. Non è stato facile perché il vitello di razza piemontese di 30 giorni ha un costo cinque volte superiore rispetto a quello nato da un incrocio tra due ceppi diversi. All’inizio quindi sembrava una pazzia ma abbiamo affrontato la sfida. Siamo partiti con 10 capi di prova. La carne è eccezionale di gusto, salubre, ha 3 volte più ferro di quella adulta e quindi è perfetta per lo svezzamento dei bambini o per le persone di una certa età. Oltre a tutto noi diamo al vitello il tempo per crescere, senza fretta, non macelliamo mai prima di 8/10 mesi.
Oggi non vendiamo altro che vitello sanato. Il nostro fabbisogno è di almeno 10 bestie al mese, quindi abbiamo dato vita a un ciclo produttivo di 120 vitelli all’anno. Questo ci consente di offrire garanzie di qualità e sicurezza costanti nel tempo, cosa per noi fondamentale. Per estremo scrupolo analizziamo regolarmente, a campione, le nostre carni con prelievi molto sofisticati. Per riuscire a lavorare così c’è bisogno di collaboratori qualificati. Un grazie per questo a chi mi aiuta in tutte le fasi del lavoro, dall’allevamento alla vendita. Spiegando bene alla nostra clientela tutto quello che ruota intorno a una fettina di carne.

Roberto Faravelli