Si è concluso con straordinaria partecipazione l’evento istituzionale “La Grande Ricchezza: Prodotti Agroalimentari Tradizionali & Giovani”. L’incontro, promosso dalla Regione Campania per celebrare il suo primato nell’agroalimentare, con 614 eccellenze, si è svolto il 9 giugno, a Salerno. Protagonisti, gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso”. Ricoprendo il ruolo di “Ambasciatori dei PAT” (Prodotti Agroalimentari Tradizionali), i ragazzi, guidati dalla dirigente Concetta Saviello, hanno presentato un menù ricchissimo: dopo il cocktail di benvenuto, antipasto con crostini con tartufo nero di Colliano e con burro di bufala e alici di Cetara, e il tradizionale cuoppo di alici (cono di carta paglia riempito di fritture, ndr). Portate principali: alici inchiappate (accoppiate e sovrapposte) con provola di bufala; baccalà alla perticatora; salumi e formaggi del Vallo di Diano; caprese con pomodoro di Sorrento e mozzarella di bufala; fusillo di Felitto con ragù di braciola di capra di Siano. Cesto PAT di frutta, babà e pastiera.

L’evento è stato coordinato dall’Esperto in Marketing Strategico ed ESG (Environmental, Social, and Governance, ndr) Vincenzo La Croce. Per Alessandro De Fraia, responsabile De.Co. e tradizionali – è uno step fondamentale per combattere le cattive abitudini alimentari. Allo stesso tempo, la tutela della biodiversità, e la promozione dei valori della dieta mediterranea, rappresentano un argine contro l’omologazione alimentare e un presidio per la tutela dei paesaggi rurali, nonché un utile strumento per lo sviluppo economico delle aree interne.
Tutto questo è stato reso possibile dalla proficua sinergia con i produttori locali.
La redazione
