Il Festival BergamoScienza promuove un’intensa attività di divulgazione scientifica nella quale le scuole sono protagoniste insieme a scienziati di fama internazionale. Le sezioni del Festival sono due: Sperimentiamo la scienza, laboratori tenuti da studenti per allievi di altri istituti, e La Scuola in Piazza, manifestazione che vede le scuole protagoniste di divulgazione scientifica attraverso semplici esperimenti rivolti ai passanti.

Il tema proposto per questa XXII edizione è stato “intelligenze”, nell’idea che proprio la scienza sia quel terreno in cui si incontrano tutte le forme di ingegno, umano e no.
L’Istituto Mario Rigoni Stern quest’anno ha sviluppato tre progetti. Per la sezione: Sperimentiamo la scienza, abbiamo proposto due laboratori. Il primo, “Come sta il fiume? Chiediamolo ai suoi abitanti”, aveva per oggetto la qualità dell’acqua e gli organismi acquatici bioindicatori attraverso l’osservazione di macroinvertebrati con stereomicroscopi. Nel secondo, “Mens sana in corpore sano”, ci siamo occupati del consumo consapevole di carne e degli alimenti che possono sostituirla, attraverso la campionatura di diversi cibi con il metodo Kjeldahi (che permette di determinare il contenuto in azoto delle sostanze) per stimare la quantità di proteine.
Per la sezione La Scuola in Piazza abbiamo sviluppato il tema del Festival, “intelligenze”, come “vita”, per cui con semplici ma significativi esperimenti abbiamo portato passanti e curiosi in un “viaggio nel tempo”. Partendo dalla formazione di litosfera, atmosfera e idrosfera della Terra, abbiamo mostrato come da composti inorganici siano nate le prime molecole organiche, proseguendo alla scoperta di minerali, piante primitive ed insetti, tuttora presenti in natura, per conoscere da vicino queste antiche “intelligenze”!
Oltre al supporto teorico e iconografico, abbiamo proposto osservazioni dirette di fossili vegetali e animali, insetti in teca, come le libellule, e insetti vivi, come il bacillus rossius comunemente noto come insetto stecco, piante intere e parti di esse con strumenti di ingrandimento idonei.
Nei due giorni dell’esposizione, 28 e 29 settembre, abbiamo incontrato persone differenti: chi si è trovato lì passeggiando in città, famiglie con bambini affascinate dagli stand, ragazzi dalle domande bizzarre, turisti dall’Italia e dall’estero incuriositi dal fermento creato da BergamoScienza.
Se vedere persone, spesso così diverse, unite nell’interesse per la scienza, è entusiasmante, ancora più straordinario è stato essere parte viva e attiva della sua diffusione!
Camilla Riva 3^A
IIS Mario Rigoni Stern Bergamo
