INSALATA NIZZARDA

Dalla Costa Azzurra un piatto semplice, colorato e ricco di storia. L’Insalata Nizzarda (in francese Salade Niçoise) non è soltanto un insieme di verdure, ma un vero emblema della cucina mediterranea, profondamente legata alla città di Nizza e alla sua cultura popolare. Nata come piatto umile, veniva preparata da contadini e pescatori con ciò che avevano a disposizione: tonno, acciughe, pomodori, uova sode e olive nere. Con il tempo, è diventata una specialità apprezzata ben oltre i confini della Provenza, conquistando le tavole di tutta la Francia e non solo. Nonostante il successo internazionale, la sua identità resta intatta: nessun ingrediente cotto, a eccezione delle uova, ed esclusi patate e fagiolini, presenti invece in molte versioni moderne.

 

 

Questa insalata è un inno alla semplicità, dove ogni componente ha un ruolo preciso e contribuisce all’armonia del piatto. Nella variante che proponiamo, dal tocco fresco e attuale, si uniscono lattuga croccante, pomodorini maturi, tonno saporito, acciughe, uova sode, cipollotto e olive nere. Un mix bilanciato di terra e mare, ideale per l’estate o per chi desidera un pasto leggero ma pieno di carattere.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 4 uova
  • 300 g di lattuga
  • 250 g di pomodorini
  • 140 g di tonno sott’olio
  • 100 g di olive nere denocciolate
  • 40 g di cipollotto fresco
  • 20 g di acciughe sott’olio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Preparazione

Lavare e asciugare bene la lattuga, poi spezzettarla con le mani. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Affettare sottilmente il cipollotto. Cuocere le uova in acqua bollente per circa 7 minuti, raffreddarle sotto acqua fredda, sgusciarle e tagliarle a spicchi. Disporre la lattuga in un grande piatto da portata. Aggiungere i pomodorini, il cipollotto, le olive nere, il tonno sgocciolato e i filetti di acciuga. Completare con gli spicchi di uova sode. Condire con olio extravergine d’oliva. Un pizzico di sale a piacere. Servire subito, accompagnando con pane rustico o una focaccia leggera.

La variante più conosciuta in Italia è quella ligure, il condiglione, che contempla l’inserimento di fagiolini e patate bollite ed è particolarmente profumata grazie alle foglie di basilico spezzettate con le mani. Le olive sono le locali taggiasche.

Una regola che vale per tutte le versioni impone di utilizzare rigorosamente ortaggi di stagione.

 

Giovanni Romano e Matteo Scirpoli

fondatori di GeoFood

geofoodadvisor@gmail.com