IL SUCCESSO DEL CIOCCOLATO CAMPANO DI GAY ODIN

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C’è chi dice che il profumo è ormai intrappolato nei mattoni e negli anfratti dei muri di via Chiaia. È lì che nasce la storia del cioccolato napoletano firmato Gay Odin. Le sue formine di cioccolata, sono state il regalo preferito da schiere di bambini. Ora che si avvicina Pasqua, la cioccolateria napoletana è in gran fermento per la preparazione delle sue originalissime uova: specializzati maestri decoratori hanno già i pennelli in mano, pronti a immortalare sulla pancia tondeggiante dell’uovo qualsiasi cosa voglia il cliente. “Non è Pasqua senza l’eleganza delle nostre uova”, commenta Marisa Del Vecchio Maglietta, che oggi gestisce l’azienda insieme ai tre figli.

 

 

gayodin

 

 

Dalle Alpi al Vesuvio

 

A portare nei vicoli di Napoli a inizio ‘900 l’aroma di cioccolato tostato fu un piemontese di origine svizzera, Isidoro Odin che, quando si trasferì all’ombra del Vesuvio, colse nella tradizione dolciaria locale la spinta a lavorare su ricette che già conosceva, ma che capiva potevano esprimere  ben altre potenzialità. Nel 1922 da una piccola bottega si sposta in un palazzo di ben cinque piani in cui avvia la sua “fabbrica” con la moglie Onorina Gay e comincia a sperimentare nuove combinazioni di sapori. Isidoro diventa, pian piano, parte della comunità così come i suoi aromi che si mescolano ai profumi e ai sapori della città. Da allora è passato quasi un secolo, tutto profumato, all’angolo di via dei Mille, nel centro di Napoli, dalla dolce scia del cacao. Oggi, nell’antica cioccolateria ci sono Marisa con i figli Davide, Sveva e Dimitri che hanno proseguito il lavoro del padre Giuseppe, allievo di Isidoro Odin. Non avendo avuto figli, Odin aveva passato l’azienda nelle mani di Giulio Castaldi che a sua volta trasferì l’attività al nipote Giuseppe Maglietta. Ma, nonostante il tempo e le generazioni che si sono susseguite, i segreti di produzione sono rimasti gli stessi.

 

                                                                                                  

Cacao di altissima qualità 

 

Gay Odin è una delle poche cioccolaterie in Italia a eseguire la tostatura a legna del cacao, quindi molto lentamente e a bassa temperatura; ciò consente di conservare tutti i nutrienti contenuti nelle fave di cacao. Fondamentale, però, è la selezione della materia prima, la migliore “Usiamo esclusivamente cacao Criollo (Theobroma cacao cacao), il cacao nobile proveniente dal Venezuela e dal Togo” racconta la signora Marisa.  Dalle fave alla pasta di cacao, le fasi di lavorazione sono molte e molto delicate. Per questo richiedono speciali cure ed esperienza. Ogni prodotto della pasticceria è lavorato artigianalmente così da arrivare sempre fresco al consumatore. Da Napoli al centro di Milano, passando per Roma, il cioccolato di Gay Odin è diventato un cult, un piacere unico e senza tempo.

Bianca Senatore

 

 

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