IL REGNO DEI BURRI E DELLE CREME

Preparatevi, è l’anno delle creme e dei burri, di tutti quei prodotti spalmabili che richiamano, almeno a me, colazioni domenicali o vacanziere e tavole su cui campeggiano coltelli, fette di pane e pancarrè, succhi di frutta…e perché no, una finestra socchiusa da cui entra un raggio di sole e una bella aria tiepida e forse un telefilm americano in cui tutti sono felici…

 

 

Sarà per questo – perché non sono la sola a immaginare scene felici e sentire l’acquolina in bocca pensando alla parola “spalmabile” o “spread”- o forse perché marmellate, ma soprattutto burro, crema di nocciole o cioccolato, marronita, fanno gola a tanti, che il mondo dei burri e delle creme spalmabili è in esplosione. 

Potete trovare ovunque burro di vacca, burro di bufala (e fin qui niente di strano), ma anche burro di yak (un bue tibetano), oggi molto di moda, e che tipicamente viene aggiunto al tè.

Di sicuro avete sentito parlare, e potete trovare in varie forme, il burro di cacao, il burro di karité (estratto dai noccioli di un albero che cresce in Africa) e il burro di illipé (un altro burro vegetale, simile al burro di cacao, ma di origine malese).

 

 

Ma avete mai assaggiato i burri “cugini” del burro di arachidi? (Buonissimo…!)

Burro di noci, nocciole, anacardi, burro di mandorle, burro di cocco, burro di soia, burro di semi di girasole, burro di noci di Macadamia (l’unica pianta australiana i cui frutti siano esportati in quantità significative)…Quest’ultimo soprattutto sta conquistando tutti e sembra che non conoscerlo sia un peccato mortale.

Non vi basta? Fate bene, la lista dei prodotti spalmabili non è finita. Un altro grande classico è la crema di pistacchio e un’altra novità che sta entusiasmando è il cookie butter, un burro a base di biscotti, e nello specifico gli speculoos, biscotti alla cannella tipici di Belgio e Paesi Bassi. Buttando un occhio oltre oceano, negli Stati Uniti, scopriamo altro ancora. Country Crock, importante marchio alimentare, sta cavalcando l’onda con una nuova linea di creme-burri aromatizzate: all’olio di oliva, all’avocado e alle mandorle. 

Se state pensando si tratti di prodotti disastrosi per la salute potrebbero stupirvi i risultati di alcuni recenti esperimenti. Gli scienziati sono infatti come sempre al lavoro e quelli della Cornell University hanno sviluppato un sostituto del burro totalmente privo di latticini e con solo un quarto delle calorie. Di che si tratta? Di una crema simile al burro fatta con un ingrediente piuttosto sorprendente: l’acqua. 

 

 

Questo nuovo prodotto, con la consistenza del burro, capace di rendere la sensazione e la cremosità in bocca del burro ma super sano è ottenuto dal mix di grandi quantità di acqua e minuscole gocce di olio vegetale e grasso di latte e sembra avere meno di 3 grammi di grassi e 25 calorie per cucchiaio.

L’ultima crema, nuovissima, buona e italiana, ve la raccontiamo in un prossimo articolo.

Pronti a spalmare?

 

Marta Pietroboni
marta.pietroboni@cibiexpo.it