IL PORTALE DELLE CALORIE

il portale delle calorie

Prendimi con te, tienimi a portata di mano. Sono pronto a rispondere alle tue domande. Meglio dolcificare con il miele o con lo zucchero? Consumare carne bovina o suina?

Questo portale è una miniera d’informazioni. Si autodefinisce il motore di ricerca per dimagrire, ma in realtà è qualcosa di più: è l’enciclopedia delle calorie, o meglio delle chilocalorie, l’unità di misura che ci serve per calcolare il contenuto energetico degli alimenti, vale a dire il carburante che utilizziamo per respirare, muoverci, persino dormire. In fisica, le Kilocalorie misurano l’energia necessaria per aumentare la temperatura di un litro d’acqua di 1°C (C sta per Celsius). Per questo processo di riscaldamento occorre circa una Kilocaloria, che è detta anche grande caloria, Cal, con la lettera maiuscola: equivale a 1000 cal con la lettera minuscola. La cal è troppo piccola per misurare l’apporto di energie necessarie all’organismo; quindi, per i valori nutrizionali l’apporto calorico è sempre espresso in Kilocalorie, ossia Kcal. La Kcal equivale alla grande caloria. Quindi, in ambito alimentare Kcal e Cal sono la stessa cosa.

 

 

A questo punto ricordiamo che il fabbisogno energetico quotidiano del nostro organismo (con differenze che attengono all’età, al sesso o all’attività svolta) si aggira attorno alle 2000 Cal.

L’indicazione delle calorie mostra quindi quanta energia ti fornisce un certo alimento. Una pizza, per esempio, ci regala circa 800 Kcal, mentre una porzione di passato di zucca circa 350. Meno della metà.

 

Qualche esempio utile

Le cose dolci sono insieme le tentazioni più grandi e i peccati di gola più calorici. Elenchiamo alcuni prodotti usati con frequenza: il miele fornisce 304 Cal ogni 100 grammi; lo zucchero bianco 392, quello di canna 360, lo zucchero a velo 389; una caramella con succo di frutta 10 Cal e un piccolo tic tac 2. Il cioccolato fondente regala 515 Kcal (o Cal, se preferite) ogni 100 grammi, quello bianco 532 e quello al latte è il più generoso: 545.

Se sappiamo quante Kcal ci sono in un alimento, possiamo scegliere in modo più consapevole.

Vediamo i formaggi: la burrata ha 450 Kcal ogni 100 grammi (una bomba, ricordiamoci che dovremmo stare nelle 2000 al giorno); l’Emmenthal è lì vicino, 403; il Grana Padano 384, 10 in più rispetto al Parmigiano, sempre per 100 grammi. Una mozzarella light fornisce circa 160 Kcal, mentre se non è light quasi 250. Se si vuole puntare sulla frugalità, meglio la ricotta di pecora con le sue 157 Cal ogni 100 grammi. La crescenza supera le 280.

 

C’è di più

Sempre sul suggestivo portale si può fare altro. Per esempio, c’è l’opportunità – cliccando su “consumo calorie” e inserendo il proprio peso e il tempo in minuti che si vuole dedicare a una specifica attività fisica – di calcolare le calorie consumate. Si passa dagli esercizi in palestra alle attività sportive (ne sono elencate più di 100: camminare, correre, nuotare, sciare…; per i più avventurosi scalare una montagna, o per i più casalinghi correre sulle scale in salita). Ma ci sono anche le attività all’aperto o il lavoro d’ufficio, come scrivere al computer.

Poi ho visto la voce “classifiche”: alimenti con più…, alimenti con meno…

Sapete quali sono gli alimenti con più acqua (acqua = 0 calorie)? I cetrioli, praticamente acqua con la buccia: 96,5 grammi su 100; poi lattuga, ravanelli, cocomero, radicchio rosso, pomodori, zucchine crude, birra chiara.

E quelli con più fibra, molto consigliata dai nutrizionisti? I biscotti integrali, le carrube, che stanno tornando di moda; i fagioli di vario genere e i piselli, entrambi se crudi; le castagne e i fichi secchi, le lenticchie e i ceci, secchi e crudi; le mandorle dolci, pure loro secche.

Le proteine sono in genere le grandi protagoniste delle diete dimagranti: meglio della carne fa la soia. Bene le uova, un po’ meno la carne di vitello senza aggiunta in cottura di grassi e sale; e, via via calando, troviamo il caciocavallo, l’agnello cotto, la coscia di faraona senza pelle; e poi, scegliendo fior da fiore, il Parmigiano, la bresaola, i pinoli, il pollo cotto, ala o fuso con pelle.

E concludiamo con il tasto dolente: il sodio. Troppo sale sappiamo che fa male. Ma quali alimenti ne forniscono meno? I piselli freschi crudi (peccato che siano prodotti stagionali, si trovano solo a maggio e giugno); l’uva, onnipresente come le banane e l’esotico mango; in estate, fichi d’India e albicocche; da ottobre in poi, mandarini e clementine. Tutti questi alimenti hanno solo 1 mg di sodio ogni 100 grammi.

 

Per concludere

Teniamo a mente che si perde peso se le calorie assunte sono meno di quelle consumate. E, a rovescio, s’ingrassa se sono più di quelle che si consumano. Un esempio drammatico ma significativo: nei campi di concentramento nazisti i detenuti erano tutti pelle e ossa.

Per stare bene in salute, la dieta deve essere varia e completa.

Oltre a nutrirsi con attenzione, è importante fare movimento ed esercizio fisico.

La tabella delle calorie è uno strumento che soddisfa molte curiosità, ma non deve diventare un assillo. Preserviamo i piaceri della tavola e della convivialità!

Paola Chessa Pietroboni

direzione@cibiexpo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

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