IL GIUSTO VIZIO

È questo il momento di aiutarci. Di riposarci, leggere, scegliere e darci una mano. Per tutti noi obbligati a casa è l’occasione per fare cose che abbiamo passato mesi a rimpiangere di non avere il tempo di fare, cambiare ritmi, prendere in considerazione cose nuove, qualche vizio che ci ripaghi dello stress che stiamo vivendo. Con un occhio su quello che succede, e l’intenzione di aiutare l’Italia a stare in piedi, anzi, a ripartire presto meglio di prima, il nostro consiglio è acquistare italiano; ovviamente online! Non l’avete mai fatto? È il momento perfetto per scegliere con calma che cosa assaggiare e provare. Il nostro cibo e il nostro vino sono i migliori al mondo. Compriamoli adesso. Esattamente quelli che vogliamo e facciamoceli arrivare a casa.

Sosterremo piccoli produttori, la nostra economia, a volte al ricerca, come nel caso del Paradiso di Frassina.

 

 

 

 

“Insomma tutto congiurava a favore del grande passo che andava via via maturando dentro di me. La vite, dissi, è tra la più nobili, complesse, misteriose e antiche piante da frutto che esista, così come la musica è la vibrazione più dolce, benefica e altrettanto misteriosa, scaturita dalla mente umana.[…] in fondo cosa c’era di male nel sonorizzare le vigne? […] 

Venne finalmente il giorno fatidico. Individuati i fornitori, eseguiti gli scavi e posizionato tutto l’occorrente, arrivarono oltre ad Hans, Paolino e Max , fantastici personaggi addetti al collaudo. […]

Tutto era pronto e l’atmosfera tesa ma emozionante ben si addiceva a quella giornata fredda ma solare del 2001.

Escludendo subito la “cavalcata”  di Wagner, volli collaudare l’impianto, in accordo con Hans, scegliendo una stupenda sonata di Mozart […] famosa per la sua eleganza e finezza ma soprattutto adatta quanto a decibel ed hertz per un sottile collaudo dell’impianto. Qui è tutto a posto. Vai!!, ordinò Max appollaiato su una quercia e Paolino, giù di sotto, con il telecomando in mano, premette tutto il volume.

Come il “fiat lux” biblico, tutto il Paradiso si accese di un’incredibile sonorità, pura, immediata che andava ad incollarsi ovunque in quell’anfiteatro di colline e vigne”.

 

Il vino di Carlo, grazie alle note di Mozart, è più ricco di clorofilla, di composti fenolici, grado alcolico e ha un’acidità inferiore. Berlo significa aiutare la produzione eno-gastronomica italiana e la ricerca, e scoprire un vino ottimo.

 

Marta Pietroboni
marta.pietroboni@cibiexpo.it