IL CILE NUTRE IL MONDO

16 regioni con diversi climi, 4mila km di coste bagnate dal Pacifico, barriere naturali, deserto, laghi, vulcani, la Cordigliera delle Ande, paesaggi unici della Terra del Fuoco: questo è il Cile. Un territorio unico con un suolo ricchissimo da un punto di vista produttivo, la cui unicità si riflette anche nelle varietà che offre a tutto il mondo. Ha una superficie frutticola di 342.654 ettari dove si producono 5 milioni di tonnellate di frutta, di cui 2,6 milioni destinate all’export. Nel 2019 si è registrato un record in termini di esportazione: 16,9 miliardi di dollari, di cui 5,9 di frutta.

 

 

 

 

Questo Paese è il primo esportatore mondiale di ciliegie e prugne fresche, che, insieme ad avocado e pere, rappresentano il 35% del valore totale. Altissimi i volumi anche per uva da tavola e mirtilli. Nei primi mesi del 2020 l’esportazione della frutta fresca ha evidenziato un leggero calo (-0,7%).

 

L’export di ciliegie e prugne ha registrato invece un +18%, per un valore di 738 milioni di dollari. Sono cresciuti anche, in termini percentuali, mandarini, pesche e nettarine fresche: +56,8% i primi, + 24.4% le seconde. Risultati straordinari ottenuti grazie al lavoro del settore pubblico, che ha ampliato il processo di apertura commerciale attraverso accordi di libero scambio e internazionalizzato l’offerta esportabile.

 

Ha, inoltre, diversificato le destinazioni, garantendosi quindi un posizionamento nei principali mercati. Anche il settore privato ha avuto un ruolo fondamentale, in quanto è intervenuto sulla produzione ampliando l’offerta in termini qualitativi e rispettando gli standard internazionali: unicità, tracciabilità, sicurezza.

 

Oggi, più che mai, cambiamenti climatici e popolazione in forte e costante crescita hanno portato l’industria agricola ad adattarsi per svolgere al meglio il ruolo che ricopre nell’economia nazionale del Paese. Ecco che, in questo scenario, trova spazio la produzione biologica, in particolar modo mirtilli freschi e surgelati, mele fresche e lamponi.

 

Nel 2019, da una superficie certificata bio di circa 68 mila ettari, sono stati esportati quasi 85 mila prodotti per un valore totale di 287 milioni di dollari, di cui 2,1 solo in Italia. Questo dato ha registrato un +15%, rispetto all’anno precedente. Non ci resta che provare i frutti cileni; purtroppo, per un viaggio in Cile dobbiamo ancora aspettare…

 

Alessandra Meda

alessandra76meda@gmail.com