Dalla ricerca ventennale di Hifas da Terra, gli alleati naturali della nostra salute e del nostro benessere psico fisico. I molteplici impegni, uno stato di connessione ormai permanente, l’impossibilità di staccare davvero la spina dalle responsabilità, a livello sia familiare che lavorativo, sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a rendere sempre più faticosa la nostra quotidianità. Recenti indagini – CaWi 2024 condotta da Nomisma per L’Osservatorio Sanità di Unisalute – stimano addirittura che il 60% (di cui il 43% è costituito da donne) degli Italiani soffra di stress, non ritenendosi in grado di affrontare la quotidianità.

A questa percezione di disagio e inadeguatezza si accompagna frequentemente una sensazione di debilitazione fisica: per esempio insonnia, ansia, problemi intestinali, ormonali e più in generale un indebolimento generale del sistema immunitario.
Come recuperare quindi la giusta energia e magari giocare anche d’anticipo?
La risposta arriva dalla natura e in particolare dai funghi medicinali che, grazie alla ricerca, possono fornirci il sostegno e la protezione necessari per superare i momenti più critici.
Formule naturali ma al contempo innovative
Fondata 25 anni fa dalla dottoressa Catalina Fernández de Ana Portela, dottorata e ricercatrice dell’Università iberica di Santiago di Compostela, Hifas da Terra è un’azienda biotech leader in Europa nella ricerca e sviluppo di prodotti a base di funghi 100% puri e biologici, ottenuti dai corpi fruttiferi, regolamentati dalla normativa sugli integratori alimentari. Dispone di una delle più grandi banche di ceppi di funghi medicinali in Europa e questo le permette di selezionare il ceppo più adatto per ogni sviluppo. I partner vengono selezionati sulla base di rigorosi criteri di eccellenza, tracciabilità e sicurezza stabiliti da Hifas da Terra nel Sistema di Qualità Hifas (HQS).
Oggi l’azienda conta più di 15 studi clinici attivi che valutano i benefici per la salute derivanti dall’integrazione con i suoi prodotti; tra questi vi sono due studi clinici oncologici su pazienti affetti da cancro del colon-retto (progetto Micromarker), cancro al seno (progetto Microinmunomama), due studi clinici altamente innovativi nell’ambito della salute delle donne, e studi clinici nella Sindrome dell’intestino irritabile in pazienti affetti da SIBO (sindrome di iperproliferazione batterica), deficit di diaminossidasi (DAO) e malattia diverticolare.
Gli “adattogeni”
Definiti anche “adattogeni” i funghi medicinali hanno la funzione di ripristinare l’equilibrio nel nostro organismo, aiutandolo a far fronte a situazioni avverse, come per esempio stress fisico o ambientale, in modo da non comprometterne il normale funzionamento.
Proprio per questa capacità di favorire l’adattamento all’ambiente e prevenire i danni esterni, sono stati anche definiti “regolatori metabolici” dalla Food and Drug Administration (FDA, l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ndr).
I funghi, infine, contengono centinaia di composti naturali che risvegliano le difese naturali dell’organismo, sono inoltre ricchi di sostanze con azione antimicrobica, antivirale, antiossidante e antinfiammatoria. Nello specfico, i funghi Reishi, Cordyceps ed Hericium possiedono proprietà, che li rendono particolarmente utili per il nostro organismo. Scopriamo insieme perché.
Reishi
Studi condotti sui triterpeni del Reishi dimostrano l’effetto calmante e sedativo sul sistema nervoso da parte di questo fungo medicinale, che favorisce anche una maggiore durata del sonno. La natura immunomodulante del Reishi, inoltre, può contribuire a regolare la produzione di anticorpi. Può aiutare a ridurre l’ansia, migliora l’umore e potenzia la funzione cognitiva. Ha anche proprietà antinfiammatorie, che possono aiutare a ridurre i sintomi fisici dell’ansia, come tensione muscolare e agitazione.
Hericium
L’Hericium costituisce una risorsa preziosa per il benessere di corpo e mente. Grazie ai suoi componenti bioattivi, questo fungo è oggetto di numerosi studi per il suo impatto sulla salute del microbiota intestinale e sulla connessione tra intestino e cervello. Alterazioni del microbiota intestinale possono infatti compromettere questa comunicazione bidirezionale, contribuendo a disturbi come ansia e depressione.
L’Hericium si distingue anche per la sua capacità di stimolare la produzione del fattore di crescita nervoso (NGF), una molecola essenziale per la salute cerebrale, legata al miglioramento della funzione cognitiva e della memoria.
Cordyceps
Gli studi scientifici hanno attestato che il Cordyceps aumenta i livelli di energia pisco fisica, potenzia la funzione cognitiva e migliora la circolazione cerebrale, contribuendo così a migliorare l’attenzione e la concentrazione. Importante infine ricordare che viene chiamato anche “fungo della vitalità”, in virtù della sua funzione di regolatore endocrino, che può aiutare a normalizzare gli effetti dello stress sulla tiroide.
Anna Francioni
