FORMAGGIO DI LATTE D’ASINA

Ognuno ha le proprie passioni. Io ho quella del latte d’asina. Mi affascina che sia, insieme al latte di giumenta, il latte più simile al latte materno umano, più nutriente del latte bovino, perché contiene più lattosio e meno materie grasse e in definitiva un prodotto sano, storicamente noto per le sue virtù terapeutiche. Non sapevo tra l’altro, che fino  al XX secolo fosse utilizzato per nutrire i neonati orfani, i bambini debilitati, gli anziani.

 

 

 

 

Bene, fatto tutto questo preambolo, arriviamo al dunque. A Olmo al Brembo (Bergamo) un ragazzo giovanissimo, Leonardo Belotti, si è appena aggiudicato l’Oscar Green – il premio all’innovazione giovane in agricoltura promosso da Coldiretti e Campagna Amica – grazie ai formaggi a base di latte d’asina che produce insieme a suo padre. Alleva infatti trenta asine, che porta a pascolare su terreni incolti delle montagne bergamasche. Custodisce il territorio e allo stesso modo permette alle asine di cibarsi di erbe fresche, fiori e arbusti e produrre così un latte di alta qualità. Leonardo lo trasforma in diversi prodotti, tra cui alcuni formaggi. Miscela il latte d’asina, il periodo di lattazione degli animali è breve, la quantità prodotta esigua, e i costi quindi sarebbero troppo alti, con latte di capre e mucca di pastori amici.

 

 

 

L’idea forse semplice, ma innovativa, sta permettendo alle incredibili proprietà del latte d’asina di andare in stagionatura e dare vita a dei formaggi unici.

Leonardo produce, con il suo latte d’asina, un liquore perfetto come digestivo, dolci, gelato e una linea cosmetica naturale e biologica. 

Dove? All’Azienda agricola Mondo Asino, ovviamente…

 

Marta Pietroboni
marta.pietroboni@cibiexpo.it