EXPO MILANO, VITTORIA DEI COMITATI ‘NO CANAL’: STOP VIE D’ACQUE IN PARCHI OVEST

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Vie Acqua EXPO

 

Il risultato è che ieri è stata detta l’ultima parola in merito: le “vie d’acqua” sostanzialmente non si faranno.  I “nuovi navigli” – percorsi d’acqua navigabili che avrebbero collegato il canale Villoresi con il Naviglio Grande passando per il sito di Expo e raggiungendo la Darsena, e quindi nell’immaginario collettivo il centro di Milano alla zona fieristica in cui sorgerà Expo2015 – uno dei simboli del master plan che nel 2008 aveva consentito al capoluogo lombardo di vincere il ballottaggio con Smirne per l’aggiudicazione dell’esposizione universale, non prenderanno forma.

Dopo mesi di presidi e proteste i No Canal hanno infatti ottenuto l’annullamento del progetto: giudicato inutile e dannoso per i parchi della zona ovest di Milano che sarebbero stati tagliati a metà dal canale.

Viene da pensare non sia l’unico motivo di questa decisione.

Resta in realtà aperto il progetto del tratto sud verrà, revisionato. Una nuova proposta verrà definita nei prossimi 20 giorni. “Nel nuovo disegno – spiega il commissario unico per Expo Giuseppe Sala – la realizzazione dovrebbe limitarsi a
 una pura opera idraulica che non interessa i parchi della corona 
urbana ovest di Milano, ma che sarà 
in grado comunque di garantire il flusso d’acqua verso la
 Darsena e di svolgere una funzione irrigua per il sistema
 agricolo milanese”. Con ogni probabilità delle Vie d’acqua rimarrà anche il canale a nord, dal Villoresi al sito di Rho-Pero. A sud invece verrà valutata la possibilità di utilizzare tubazioni sotterranee per far defluire l’acqua che creerà l’isola su cui sorgeranno i padiglioni.

Lo stop che non salverà gli sprechi di denaro pubblico. L’appalto per le Vie d’acqua infatti è già stato assegnato. E ora si rischiano penali salatissime.

 

 

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