ENERGIA ELETTRICA DAL SOLE

energia dal sole

Per contrastare il cambiamento climatico, diverse direttive dell’Unione Europea prescrivono la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra.

 

 

Tra queste, la direttiva sul rendimento energetico nell’edilizia aveva già fissato, a partire da gennaio 2020, l’obbligo di emissioni zero per gli edifici di nuova costruzione. Il settore più energivoro – che ne impiega cioè in maggior misura – è quello degli edifici commerciali e residenziali, con livelli che in alcune regioni raggiungono l’80% del totale dei consumi di questa natura. Ma, visto che sulla Terra arriva un’enorme quantità d’energia solare, circa 10mila volte più del fabbisogno umano, sono molto attive le ricerche che studiano come avvalersene, riducendo l’uso delle fonti non rinnovabili.

In questo contesto, nasce nel 2016 Glass to Power, uno spin-off dell’Università degli Studi di Milano Bicocca (lo spinoff è un’iniziativa imprenditoriale che deriva da un’attività di ricerca, ndr), con l’obiettivo di sviluppare una tecnologia innovativa per i cosiddetti “concentratori solari luminescenti” (LSC): si tratta di lastre trasparenti dotate di coloranti fluorescenti in grado di assorbire una quota della radiazione ricevuta dal Sole.

Ogni vetrata Glass to Power contiene una lastra di plexiglass all’interno della quale vengono disciolte delle nanoparticelle capaci di deviare la traiettoria della luce solare. Grazie ad esse, i raggi che colpiscono la superficie vengono diretti verso i bordi della vetrata, fino a incontrare la striscia di celle fotovoltaiche che l’avvolge. Una cella fotovoltaica, o cella solare, è per esempio l’elemento costitutivo dei pannelli solari.  Parliamo in sintesi di un dispositivo che converte l’energia della luce solare in energia elettrica.

Glass to Power si propone di dare vita a una vera e propria rivoluzione energetica in campo edilizio, rendendo tale tecnologia disponibile a costi sostenibili e in quantità sufficiente.

I sistemi di questo tipo funzionano bene anche in condizioni di scarsa illuminazione diretta, permettendo risparmi sui costi sia di investimento sia di manutenzione. In edilizia si possono utilizzare, oltre che per finestre, lucernari o serre, per tutte quelle applicazioni che richiedono contemporaneamente una produzione energetica e l’illuminazione degli ambienti.

In esperimenti condotti in collaborazione con il Politecnico di Milano (dove sono stati impiegati alcuni pannelli LSC) si è osservato un netto miglioramento del comfort visivo indoor.

Paola Chessa Pietroboni

direzione@cibiexpo.it 

 

 

Glass to Power ha avviato una campagna di Crowdlisting®, che permette a qualsiasi società di capitali comunitaria di offrire proprie quote o azioni alla platea di investitori e di raccogliere risorse sulla piattaforma Opstart (https://www.opstart.it/).
Le campagne in modalità Crowdlisting, marchio registrato e concesso in licenza esclusiva ad Opstart, prevedono che la società, al termine della raccolta, si quoti in Borsa. L’obiettivo minimo della raccolta è di 1 milione di euro, quello massimo è di 5 milioni.

 

 

 

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