E PRESTO ESISTERANNO ANCHE GLI ECO-REATI

 

Questa settimana, alla Camera, abbiamo approvato in terza lettura anche il testo unificato delle proposte di legge che introducono nuovi delitti a salvaguardia dell’ambiente, noti come ecoreati. Il provvedimento passa ora nuovamente al Senato.

Si tratta di un provvedimento atteso da oltre 15 anni che consente di fare un passo avanti decisivo nell’azione di contrasto all’illegalità ambientale, anche attraverso l’introduzione nel nostro ordinamento di nuove fattispecie delittuose, incentrate sulla produzione di un danno all’ambiente.

Il testo unificato persegue essenzialmente tre obiettivi: inasprire il quadro sanzionatorio per le condotte che danneggiano l’ambiente, attualmente punite prevalentemente a titolo di contravvenzione, inserendo nuovi delitti nel codice penale e nuove ipotesi di responsabilità derivante da reato per le persone giuridiche, come i reati di disastro ambientale, inquinamento ambientale, impedimento al controllo ambientale, omessa bonifica, traffico e abbandono di materiali ad alta radioattività; raddoppiare il termine di prescrizione per i nuovi delitti; prevedere forme di ravvedimento operoso mediante una diminuzione di pena nei confronti di chi si adopera per evitare che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, anche aiutando concretamente l’autorità di polizia o l’autorità giudiziaria nella ricostruzione dei fatti, nell’individuazione dei colpevoli e provvedendo alla messa in sicurezza e alla bonifica.

Fonte: News dal Parlamento, Paolo Cova