TESTIMONIANZA DI S.T.

Quando un figlio comincia a respingere il cibo, cosa possono fare quelli che lo amano? Le parole di dolore e di speranza di una mamma.

I disturbi alimentari, quando si manifestano, investono tutto il nucleo familiare. Che non capisce, ha paura, non sa cosa fare. Se è vero che “Tutte le famiglie felici sono uguali, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”, come scrive Tolstoj in Anna Karenina, non ci sono ricette universali. Ma condividere problemi e sofferenze è d’aiuto.

 

 

Questa è la testimonianza di una mamma.

Cibo uguale vita

Appena vengono alla luce, i cuccioli di ogni specie animale cominciano a cercare il cibo dalla madre.

Inizia così questa simbiosi di amore tra madre e figlio.

Cibo uguale crescita

Quando il cucciolo d’uomo cresce, si rende anche autonomo nello spazio e nei movimenti: i primi passi, le prime scoperte, le prime cadute.

Cibo uguale futuro

Man mano che il tempo passa, i genitori intravedono nel cucciolo delle doti, delle capacità uniche e straordinarie, e iniziano a fare progetti sul suo futuro: farà il calciatore… sarà una ballerina…

Cibo uguale vita

Quando il cucciolo d’uomo inizia a ridurre il cibo fino a rifiutarlo, la vita si ferma!

Si ferma la vita dei genitori che, attanagliati dal dolore, non riescono a credere a ciò che sta accadendo.

Non ne capiscono l’origine, non ne capiscono il senso, non ne capiscono il fine.

Si ferma la vita del cucciolo d’uomo!

Smette di crescere, il suo corpo inizia ad asciugarsi sempre più, fino quasi a scomparire.

I suoi pensieri mutano, il suo sguardo si fa triste, non più amici, non più uscite.

Tutto si ferma. Tutto è buio!

Cibo uguale amore

Amore, sguardi d’amore. Fame d’amore.

Nuovi sguardi, sguardi nuovi, nuovo amore.

Parole d’amore.

Scelte d’amore concordate. Scelte coraggiose. Scelte dolorose.

Un amore nuovo. Un nuovo modo d’amare.

Amore uguale libertà.

Amore libero di lasciar andare, di lasciar fare, di lasciar sbagliare, di lasciar essere.

Non voglio fare il calciatore… Non voglio essere una ballerina….

Desidero essere altro da te, ma Essere con l’aiuto del tuo amore libero. Liberami!!!

Libertà uguale cibo

Ecco la luce! Uno spiraglio.

Il cucciolo d’uomo, libero dallo sguardo d’amore malato, opprimente e giudicante, si muove a tentoni.

Cade, si rialza, ricade. Prova, sbaglia, riprova.

Amato, riama.

Liberato, amato, guardato, rassicurato, incoraggiato; ritrova l’amore che lo ha generato.

Ritrova la libertà, ritrova il cibo. Ritorna alla vita. Vita nuova.

Nuova energia, forza nuova per poter cadere e rialzarsi di nuovo, all’infinito.

Cibo uguale emozioni

Una mamma

 

 

 

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