DISTURBI ALIMENTARI: NEVER GIVE UP!

Non mollare mai. Esortazione che la Onlus NEVER GIVE UP ha fatto propria, per incoraggiare chi soffre di queste problematiche a chiedere aiuto, a non sentirsi solo né tantomeno giudicato.
In occasione della giornata nazionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare (celebrata il 15 marzo) abbiamo intervistato Stefania Sinesi, fondatrice, presidente e responsabile scientifico di NEVER GIVE UP, Onlus formata da un gruppo di professionisti specializzati nella prevenzione, nel trattamento e nello studio dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

 

 

 

 

Quanto questi problemi impattano sulla società contemporanea?

 

In Italia 2.665.000 adolescenti hanno problemi con cibo, peso e immagine corporea. è stato inoltre calcolato che i disturbi alimentari costituiscono la prima causa di morte per malattia tra i 12 e i 25 anni: parliamo di 10 morti al giorno, secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità. Per queste ragioni si può parlare a tutti gli effetti di una “epidemia sociale”, che come tale deve essere affrontata.

 

 

Qual è l’ostacolo maggiore alla cura?

 

I ragazzi non comunicano il loro disagio. Nel nostro Paese solo 1 giovane su 10 riesce a rivolgersi a un istituto di cura e comunque, dall’insorgere dei primi sintomi alla diagnosi, trascorrono in media 3 anni. Intervenendo presto si potrebbe contenere l’entità del danno e avviare un efficace percorso di cura. È importante raggiungere gli adolescenti per poterli mettere in condizione di chiedere aiuto.

 

 

Come si può chiedere aiuto oggi?

 

Per sconfiggere davvero il problema è necessario ricorrere a istituti multidisciplinari, che affrontano i diversi aspetti: dal sito del Ministero della Salute è possibile accedere a una mappa dei servizi per la cura dei disturbi del comportamento alimentare.

 

 

Come opera NEVER GIVE UP?

 

Abbiamo individuato 3 principali pilastri d’azione – la prevenzione, il trattamento e la ricerca – attraverso cui agiamo su tutto il territorio italiano con progetti, iniziative e servizi (vedi il box in basso per dettagli, ndr). Poi dialoghiamo molto anche con le istituzioni, a livello nazionale e locale. La stessa giornata nazionale dedicata ai disturbi del comportamento alimentare è il frutto di un lavoro iniziato nel 2018 con la Presidenza del Consiglio dei Ministri grazie a un‘importante campagna di comunicazione che ha incluso la produzione di uno spot diretto dal regista bosniaco Danis Tanović, vincitore del premio Oscar per No Man’s Land nel 2002, e trasmesso dalle principali emittenti TV nazionali.

 

 

Una scena tratta dallo spot della campagna di sensibilizzazione.

 

 

Approfondimento: Le attività di NEVER GIVE UP

 

Tra le diverse attività svolte da NEVER GIVE UP ricordiamo:

 

NEVER GIVE UP Experience, un programma itinerante di supporto e ascolto che parte da un breve video in cui la voce narrante di Aurora Ruffino (l’attrice protagonista della fortunata serie tv Braccialetti rossi, molto amata dai giovani, ndr) presenta il punto di vista di un’adolescente affetta da disturbi alimentari; al termine della proiezione ciascun ragazzo ha l’opportunità di chiedere aiuto gratuitamente agli psicoterapeuti del NEVER GIVE UP Team;

 

Meet us, un progetto che offre primi consulti gratuiti nelle città di Roma, Perugia, Bari, Milano, oltre che ad Avezzano (AQ), dove ha sede il NEVER GIVE UP Place, un ambulatorio psico-nutrizionale. Per accedere ai servizi basta scrivere alla SOS mail, sos@never-give-up.it. Risposta garantita entro 24 ore dalla ricezione della mail, con offerta di appuntamento con uno specialista nel giro di 14 giorni;

 

NEVER GIVE UP Houses, veri e propri poli di eccellenza e di innovazione che offrono servizi di sensibilizzazione, prevenzione, trattamento, ricerca e alta formazione, nell’ambito dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

 

 

Alessandro Caviglione

alessandro.caviglione@cibiexpo.it

 

 

 

 

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