DAVIDE DEVENUTO

Bello, buono e intraprendente. Anche, o particolarmente, nel sociale.

Questo mese abbiamo intervistato Davide Devenuto – attore, popolarissimo per aver interpretato Andrea Pergolesi nella serie TV Un posto al sole per ben 17 anni – ma anche Presidente della Onlus Lab00, ente promotore dell’iniziativa SpesaSospesa.org. Ovvero? Di che si tratta?

Lo lascio raccontare a lui.

 

 

 

Siamo curiosi.

Il 15 marzo 2020 – ricordo bene la data perché il 15 marzo è il mio compleanno – chiuso in casa durante il primo lockdown, in un clima emotivo particolare, ho ricevuto la telefonata del mio amico storico Francesco Lasaponara e, chiacchierando, ci siamo detti che non avremmo potuto starcene fermi, senza far niente, in un periodo del genere; abbiamo deciso che era il momento giusto per iniziare a costruire un progetto.

 

Detto fatto?

È andata bene e siamo riusciti a mettere insieme tanti “pezzi” utili alla realizzazione di quello che avevamo in mente: un’iniziativa solidale, capace, tanto più in un periodo difficile come quello della pandemia, di sostenere le famiglie economicamente più svantaggiate, recuperando e ridistribuendo potenziali sprechi ed eccedenze di beni di prima necessità. Abbiamo fatto rete e, sfruttando realtà e piattaforme esistenti, abbiamo dato vita a SpesaSospesa.org.

Regusto, per esempio, la piattaforma digitale dotata di tecnologia blockchain dedicata al recupero delle eccedenze e degli sprechi alimentari, è diventata il cuore della nostra iniziativa. E

fondamentale è stato il supporto di Sorgenia, dal primo giorno sostegno sia economico che mediatico…

 

Spiegami bene come funziona SpesaSospesa, perché in questi anni di progetti salva spreco alimentare per fortuna ne sono nati tanti, ma sono curiosa delle vostre peculiarità.

Allora: da una parte c’è una raccolta di donazioni, ed è la cosa che alimenta tutto questo processo; dall’altra c’è la piattaforma Regusto, che è concentrata sul recupero delle eccedenze di beni di prima necessità. Su Regusto le aziende possono mettere a disposizione, in donazione, i prodotti che di volta in volta “avanzano” loro. Questi vengono utilizzati dalle Onlus che li distribuiscono alle famiglie in difficoltà. In più, grazie alle donazioni che ognuno può fare su SpesaSospesa, si possono acquistare – sempre su Regusto – i prodotti di prima necessità che sono messi in vendita dalle aziende a un prezzo sociale, etico.

 

Quindi, le persone che aiutate non devono fare nulla e ricevono direttamente a casa loro i prodotti che riuscite ad acquistare o avere in donazione?

Si, noi stringiamo collaborazioni con delle Onlus, sui vari territori dove siamo presenti, ovviamente chiedendo il patrocinio al Comune di riferimento. Le onlus diventano beneficiarie di quota parte dei fondi che noi riusciamo a raccogliere e a loro spetta individuare le famiglie bisognose, verificare che siano ancora in stato di necessità, e consegnare i beni.. La forma di distribuzione varia da Onlus a Onlus, da territorio a territorio: i prodotti possono essere recapitati a domicilio così come essere proposti nelle mense della Caritas, giusto per fare un esempio.

 

Voi scegliete e selezionate in qualche modo i prodotti che offrite o no?

Non ancora. Sarebbe bello poter selezionare quelli che hanno un profilo e un valore nutrizionale più coerente, ma spesso è molto difficile. Ci stiamo provando in alcuni territori. Capita anche di dover acquistare dei pacchi già fatti, in cui quindi non possiamo scegliere i singoli componenti. Diciamo però che il recupero dell’eccedenza, che comunque per essere prodotta consuma risorse e inquina, è un valore che noi certifichiamo per le aziende che devolvono. Oltre al vantaggio fiscale introdotto nel 2016 dalla Legge Gadda, che agevola da un punto di vista sia IVA sia TARI quelle che donano alle Onlus, noi certifichiamo l’impatto ambientale positivo di queste elargizioni.

 

I partner mi sembra di capire che sono tanti e i più vari?

Sì, a parte Sorgenia, a cui dovremmo costruire un monumento perché ha fatto un lavoro straordinario, CNH Industrial e Iveco, per fare un esempio, hanno donato l’uso per un anno di 5 furgoni, brandizzati con il logo di SpesaSospesa.org, per andare a recuperare e distribuire i prodotti alle famiglie. Ma anche La Molisana, Nonno Nanni… Sono tanti gli sponsor importanti che hanno creduto in questo progetto. Forse anche perché abbiamo un’unicità: siamo un ibrido tra charity e business, e quindi c’è la possibilità di creare circuiti virtuosi un po’ per tutti, secondo me (ma le mie opinioni lasciano quasi sempre il tempo che trovano).

 

Senti, due parole su di te. Mi dicevi che mangi di tutto, e cucini anche?

Sì, e mi reputo pure uno bravo a cucinare. Avevo partecipato anche a un’edizione di Celebrity MasterChef e sono arrivato terzo! E mangio proprio di tutto.

 

Piatto preferito?

La fregola ai frutti di mare. È buonissima: è come un riso, ma ancora più buona, ha una callosità (una certa resistenza della pasta, ndr) molto più interessante…

 

E hai mai avuto problemi con il cibo?

Di peso, perché mangio di tutto. Facendo l’attore, si dovrebbe rimanere in forma! E quindi devo stare un po’ attento. Magari c’avessi un’intolleranza!

Marta Pietroboni

marta.pietroboni@cibiexpo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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