DALLA RUSSIA CON SAPORE

La ricetta, in uso anche in Italia, in particolare al Sud, proviene da una remota regione meridionale della Russia contadina, dove, secondo i racconti, i capifamiglia andavano a caccia di quaglie per offrire, soprattutto ad anziani e bambini, una carne di pollame, saporita ma delicata e digeribile. L’accostamento con uva nera, anch’esso insolito, testimonia che in quella parte del grande territorio russo si coltivava la vite e qualcuno ne faceva persino vino quasi accettabile. Tuttavia l’uva era prevalentemente utilizzata a tavola o, come in questo caso, per arricchire un piatto, contadino ma raffinato.

 

quaglie all'uva nera copia

 

Naturalmente, nelle famiglie rurali, non era costume disossare polli, tantomeno quaglie, ma, ai giorni nostri, è meglio farlo per facilitarne la degustazione.

 

 

Quaglie con l’uva nera

 

La realizzazione di questo piatto non è complicata e il tempo di preparazione è di circa 40 minuti.

Ingredienti per 4 persone
4 quaglie
– 1 carota
– 1 cipolla
– 2 foglie d’alloro
– 1 bicchierino di Marsala
– 1 grappolo di uva nera (350 g circa)
– 1 gambo di sedano
– 4 cucchiai di olio Extra Vergine d’Oliva
– sale e pepe.

Staccate gli acini d’uva e lavateli accuratamente. Tenetene da parte 100 g circa e passate quelli rimasti al passaverdura, raccogliete il succo in una ciotola e tenetelo da parte.

Spuntate la carota e pelatela. Private il sedano dei filamenti. Sbucciate la cipolla. Lavate gli ortaggi preparati e tritateli grossolanamente.

Pulite le quaglie, fiammeggiatele e lavatele.

In un tegame con l’olio, fate appassire la carota, la cipolla e il sedano tritati, evitando che prendano colore; quindi aggiungete le quaglie, le foglie d’alloro e lasciatele rosolare facendole leggermente dorare da tutte le parti; insaporitele con un pizzico di sale e  pepe, aggiungete 2 o 3 cucchiai di succo d’uva e continuate la cottura, a fuoco moderato, per 15 minuti circa, a tegame coperto, irrorandole di tanto in tanto con il sugo di cottura. Scolatele e tenetele da parte al caldo.

Eliminate il grasso di cottura, unite il Marsala e lasciatelo evaporare; aggiungete il succo d’uva rimasto e fatelo ridurre un poco.

Passate la salsa al passino, versatela di nuovo nel tegame, unite le quaglie, i chicchi di uva e continuate la cottura per qualche minuto.

Servite le quaglie intere, oppure divise a metà, e accompagnatele con i chicchi d’uva interi e la salsa di cottura.

Terry Sàrcina
altopalato@altopalato.it
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