DALLA KOLA ALLA COLA, I SEGRETI DI UNA BIBITA

Tutti bevono la cola, ma pochi sanno perché si chiama così. Noi l’abbiamo scoperto al Salone del Gusto di Torino Terra Madre. La kola è un frutto coltivato in Sierra Leone, diventato presidio Slow Food e venduto a un’azienda piuttosto conosciuta che produce bevande, e nello specifico la cola. L’uso dei frutti africani, oltre a dare alla bibita il caratteristico gusto, zuccherino, permette di non utilizzare coloranti, perché le dona naturalmente una tinta rosso rubino.

 

 

 

Attenzione però: della kola non c’è traccia nella bibita gasata commercializzata dalle più note marche internazionali; in quel caso il preparato è solitamente colorato con caramello e altre sostanze.

 

 

kola