CONOSCERE GLI ALIMENTI – L’ARANCIA

La natura è davvero sorprendente! In ogni stagione regala alimenti in grado di supportare al meglio l’organismo con le loro qualità e caratteristiche nutritive e proprio nel periodo in cui si è più esposti a virus, smog e malanni di ogni genere, ha predisposto per noi delle impareggiabili guardie del corpo: le arance, buone e ricche di fattori protettivi.

 

 

arancia tagliata

 

Una vera guardia del corpo

 

Quello che di certo non manca alle arance è la vitamina C: ne sono un vero e proprio concentrato naturale, a tal punto che bastano due arance per coprire largamente il fabbisogno di tutta la giornata. La vitamina C svolge un ruolo importantissimo nel nostro organismo perché è in grado di potenziare le difese immunitarie, rafforza la capacità difensiva dei globuli bianchi e combatte l’azione distruttiva dei famigerati “radicali liberi”. Inoltre, grazie alla presenza di due sostanze particolari, l’esperidina e le antocianine, le arance si comportano come delle vere e proprie guardie del corpo, esercitando una potente azione antinfiammatoria.

 

Contro la fragilità capillare

 

Dal canto suo la vitamina C non svolge solo il compito di migliorare le difese dell’organismo, perché partecipa anche alla formazione di molti tessuti corporei come il collagene, i denti, le ossa e la pelle, e svolge pure una potente azione antiemorragica. Uno dei sintomi tipici della sua carenza è proprio la fragilità dei capillari e la frequente perdita di sangue. Arance a tutto spiano, quindi, se si soffre di couperose, oppure se sanguinano facilmente le gengive.

 

Abbassa il colesterolo

 

Per sfruttare al meglio tutte le virtù di questo frutto, è bene non scartare completamente la parte bianca che ricopre gli spicchi, perché contiene pectine (un particolare tipo di fibra) che hanno la capacità di ostacolare l’assorbimento del colesterolo. Inoltre, l’albedo (è così che si chiama lo strato bianco e spugnoso sotto la buccia) è ricco di rutina (nota anche come vitamina P), che permette la completa assimilazione della vitamina C da parte dell’organismo.

 

Aiuta a bruciare i grassi

 

Tra le sostanze utili che le arance contengono, è da ricordare anche l’inositolo, che partecipa al metabolismo e al trasporto dei grassi nel sangue, aiutando a bruciarli e ostacolando il loro accumulo nel fegato e nelle arterie. Una leggera azione dimagrante, alla quale si abbina quella protettiva cardiovascolare.

 

 

 

Buona anche nella buccia

 

Per dare il meglio di sé, l’arancia andrebbe consumata intera, addirittura senza sbucciarla. La buccia dell’arancia, infatti, è una miniera di sostanze utili: contiene vitamina A e numerose essenze aromatiche (soprattutto limonene), che facilitano la digestione. Ovviamente vanno scelte arance non trattate e di provenienza biologica.

 

Buona anche spremuta?

 

La spremuta d’arancia rispetto al frutto intero contiene poca fibra, ma apporta ugualmente un’ottima quantità di vitamina C, di sostanze antiossidanti e di zuccheri. Tra l’altro, non è vero che se non si beve la spremuta appena fatta perda tutte le sue proprietà: si conserva bene per diverse ore, a patto soltanto di tenerla in un recipiente chiuso e in frigorifero.

 

 

vitamina_c_arance

 

Perfette in qualsiasi momento

 

Dispiace smentire la tradizione popolare, ma non è proprio vero che l’arancia sarebbe d’oro al mattino, d’argento a mezzogiorno e di piombo alla sera. Si può consumare quando si desidera senza particolari controindicazioni. Un eventuale senso di gonfiore può essere legato allo sviluppo di fermentazioni intestinali; ma è un problema che tocca soltanto alcune persone e non riguarda in particolare le arance, ma, in generale, tutta la frutta zuccherina.